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Samsung Galaxy S27 Ultra: ricarica più rapida a parità di 60 W

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Samsung Galaxy S27 Ultra potrebbe arrivare con un sistema di ricarica della batteria più intelligente rispetto al passato, e la notizia non è di poco conto. Per alcuni anni infatti il colosso coreano ha lasciato questo aspetto un po’ in disparte, concentrando gli sforzi su altri fronti. Con Galaxy S27 Ultra le cose sembrano cambiare, almeno sulla carta, perché le novità riguarderebbero sia la capacità della batteria sia il modo in cui l’energia viene immagazzinata durante la ricarica.

Le indiscrezioni emerse fino a oggi parlano di un modello di punta del prossimo anno dotato di una batteria leggermente più grande. Si passerebbe dai 5.000 mAh di Galaxy S26 Ultra, una capacità che accompagnava anche i suoi predecessori, a un’unità da 5.700 mAh. Non sarebbe una rivoluzione, soprattutto se si guarda alle enormi batterie adottate da altri produttori negli ultimi tempi. Resterebbe comunque un passo avanti apprezzabile, che acquista ancora più senso se affiancato a un’altra piccola chicca su cui Samsung avrebbe lavorato in silenzio.

Stessa potenza ma ricarica più rapida

Il punto interessante sta proprio qui. Secondo un noto leaker, Galaxy S27 Ultra dovrebbe mantenere la stessa potenza di ricarica del modello attuale, cioè 60 W. Nessun salto nei numeri dichiarati quindi. Eppure, grazie a una sorta di trucchetto, il nuovo top di gamma riuscirebbe a ricaricarsi più velocemente del fratello maggiore, e questo nonostante una batteria più capiente da riempire.

Come sarebbe possibile? In pratica Samsung avrebbe messo a punto un meccanismo pensato per ottimizzare i tempi di ricarica. Lo smartphone sarebbe in grado di mantenere livelli di potenza più alti, nell’ordine dei 55 W o 56 W, per un periodo più lungo durante le prime fasi del rifornimento di energia. Il risultato finale sarebbe una ricarica più veloce del 2% o del 3% rispetto al modello lanciato quest’anno. Un margine contenuto, certo, ma da leggere tenendo presente che la batteria da caricare sarebbe sensibilmente più grande.

La curva di ricarica al centro della strategia Samsung

Anziché alzare la potenza nominale, l’azienda coreana starebbe quindi puntando a migliorare la curva di ricarica, ovvero il modo in cui la potenza viene erogata nel corso del processo. È una scelta meno appariscente rispetto all’annuncio di wattaggi sempre più elevati, ma con un effetto concreto sull’uso quotidiano. L’obiettivo sarebbe offrire agli utenti un’esperienza molto simile a quella di Galaxy S26 Ultra in termini di tempi di attesa davanti alla presa, pur disponendo di un accumulatore più generoso.

Proprio quella capacità maggiore dovrebbe tradursi in una migliore autonomia, che resta uno degli aspetti più osservati da chi sceglie uno smartphone di fascia alta. In questo modo Samsung riuscirebbe a tenere insieme due esigenze che spesso viaggiano in direzioni opposte, cioè una batteria più grande e tempi di ricarica che non si allungano. Anzi, secondo le indiscrezioni, si accorcerebbero leggermente.

Fonte: TecnoAndroid

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