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Il prossimo Galaxy S27 Ultra non dovrebbe montare il chip proprietario Exynos 2700 in nessun mercato, nonostante alcune voci recenti lasciassero intendere il contrario. Una decisione che a prima vista può sembrare prudente ma che rischia di rivelarsi un passo falso, perché il nuovo processore di casa Samsung, stando alle indiscrezioni, sarebbe in grado di battere la controparte di Qualcomm praticamente su tutta la linea.
A sostenerlo è il leaker sudcoreano Lanzuk, noto anche come yeux1122. Secondo le sue informazioni la resa produttiva di Exynos 2700 è buona e i volumi dovrebbero crescere tra l’8% e l’11%, eppure nessuna scorta sarebbe stata destinata al top di gamma. Il modello base, il Plus e il Pro dovrebbero invece adottare un mix tra Exynos 2700 e Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 a seconda del mercato di riferimento. Per la variante più costosa della famiglia la strada resterebbe quindi quella già percorsa negli ultimi anni, cioè affidarsi esclusivamente a Snapdragon.
Exynos 2700 potrebbe essere il chip più veloce della generazione
Equipaggiando in esclusiva con processori Qualcomm tutti gli Ultra usciti dal 2022 in poi, Samsung ha finito per dare credito all’idea che i suoi chip proprietari siano inferiori. Nel frattempo però la situazione è cambiata parecchio. Gli Exynos hanno ridotto lentamente il divario prestazionale con gli Snapdragon e quest’anno potrebbero addirittura passare in testa.
Un’immagine del die circolata online descrive Exynos 2700 come un processore a dieci core. C’è un core principale C2 Ultra che lavora a 4,24 GHz, un secondo C2 Ultra fermo a 3,36 GHz, quattro core C2 Pro che arrivano a 3,74 GHz e altri quattro core C2 che girano a 2,88 GHz. Il tutto verrà realizzato con il processo produttivo a 2 nm di Samsung. Sul fronte opposto Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, anch’esso a 2 nm, mette in campo due core ad alte prestazioni capaci di toccare i 5 GHz e sei core performance a 4 GHz. Sulla carta quindi le frequenze premiano Qualcomm, ma nonostante questo il silicio coreano potrebbe superare il rivale in ogni categoria.
Più rapido, più fresco e forse anche più conveniente
Le indiscrezioni provenienti dalla Corea parlano di una CPU più veloce del 9,5%, di un picco grafico superiore del 5%, di una migliore elaborazione dell’intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo e di un’efficienza energetica più alta del 12,7%. Numeri di tutto rispetto, soprattutto considerando la differenza di clock.
Pare inoltre che Samsung abbia scelto un approccio simile a quello di Apple, posizionando la memoria accanto al processore anziché sopra di esso. Una soluzione che dovrebbe favorire una migliore dissipazione del calore. L’attenzione alla temperatura non è un dettaglio da poco, visto che Exynos 2600, pur essendo un chip piuttosto scattante, aveva perso il confronto con la concorrenza proprio a causa di una gestione termica poco riuscita.
Fonte: TecnoAndroid








