I Samsung Galaxy Glasses continuano a raccogliere indizi mentre si avvicina il momento del debutto, previsto entro la fine dell’anno. Il produttore coreano si prepara a portare sul mercato un paio di occhiali XR, e proprio il nome lascia poco spazio ai dubbi su cosa aspettarsi. L’ingresso in questo segmento arriva in un periodo in cui le proposte concorrenti stanno crescendo parecchio, quindi la posta in gioco per Samsung è tutt’altro che bassa.
A svelare qualche particolare in più ci ha pensato l’app manager dedicata, chiamata anch’essa Galaxy Glasses. Si tratta dello strumento pensato per collegare gli occhiali a uno smartphone e gestirne le funzioni principali. La procedura di connessione, stando a quanto trapelato, sembra piuttosto immediata. L’applicazione funziona come un vero e proprio centro di comando per tutto ciò che riguarda i nuovi occhiali: da qui si potranno regolare le impostazioni, installare gli aggiornamenti software e attivare o disattivare le varie funzionalità a seconda delle esigenze.
One UI XR e l’integrazione con l’ecosistema Samsung
Il cuore software dei Galaxy Glasses è One UI XR, la stessa interfaccia già vista su Samsung Galaxy XR. Alla base c’è Android XR, la piattaforma nata dalla collaborazione tra Google, Samsung e Qualcomm. Una scelta che mette gli occhiali in continuità con gli altri prodotti della gamma, senza obbligare l’utente a imparare qualcosa di completamente nuovo.
La schermata principale dell’app racconta già molto. In alto vengono mostrati gli occhiali abbinati, con ogni probabilità accanto all’indicazione del livello di batteria. C’è poi un’opzione che permette di importare in automatico sul telefono le foto e i video registrati con gli occhiali, così da non doverli trasferire manualmente ogni volta. Scendendo si trovano i menu dedicati a fotocamera, assistenti IA, lettura vocale delle notifiche, funzionalità avanzate, accessibilità e la funzione per rintracciare gli occhiali in caso di smarrimento.
Non finisce qui. Tra le righe del codice sono spuntati anche indizi su una possibile integrazione con altri dispositivi indossabili firmati Samsung. Il riferimento va a Samsung Galaxy Watch e Samsung Galaxy Ring, segno che l’idea è quella di far dialogare tutti i wearable dentro un unico ecosistema. Un approccio coerente con la strategia portata avanti dall’azienda negli ultimi anni, dove ogni prodotto tende a parlare con gli altri.
Per avere conferme più solide bisognerà probabilmente aspettare il 22 luglio, data fissata per l’evento di lancio dei nuovi smartphone pieghevoli del marchio coreano. In quell’occasione è plausibile che arrivino ulteriori dettagli anche sugli occhiali, magari con qualche anteprima concreta su design e caratteristiche tecniche. Fino ad allora, ciò che emerge dall’app manager resta il quadro più aggiornato a disposizione su cosa aspettarsi da questo dispositivo.