Si chiamano (per ora) Galaxy Buds Able e rappresentano una novità che potrebbe cambiare parecchio le carte in tavola nel mondo degli auricolari Samsung. Dopo le prime tracce emerse nelle scorse settimane, un nuovo leak ha svelato quello che potrebbe essere il design definitivo di questi dispositivi ancora non annunciati ufficialmente. E la sorpresa è notevole, perché non si tratta dei soliti auricolari in-ear a cui Samsung ha abituato tutti negli ultimi anni.
Tutto è iniziato quando è stato scoperto un riferimento a un dispositivo Samsung non ancora presentato, identificato proprio come Galaxy Buds Able. Pochi giorni dopo, ulteriori conferme sono arrivate dal Bureau of Indian Standards (BIS), l’ente indiano di certificazione, dove gli auricolari sono comparsi tra i prodotti registrati. Ora, però, c’è qualcosa di più concreto: un’immagine che mostra l’icona di Galaxy Buds Able, nascosta all’interno di un recente firmware One UI.
Un design a clip con architettura open ear
L’icona in questione rivela un dispositivo dal design a clip, con una struttura che si aggancia all’orecchio senza inserirsi nel canale uditivo. È il cosiddetto approccio open ear, che permette di ascoltare musica, podcast o chiamate senza isolarsi completamente dall’ambiente circostante. Nell’immagine si notano anche due forme a cupola con una griglia su un lato, che potrebbero ospitare i microfoni. Il risultato è un oggetto che ricorda molto da vicino prodotti già sul mercato come Sony LinkBuds Clip o Anker Soundcore AeroClip. Una direzione stilistica e funzionale che Samsung non aveva ancora esplorato con la propria linea Galaxy Buds, e che potrebbe aprire un segmento completamente nuovo per il colosso coreano.
Secondo quanto emerso, Galaxy Buds Able potrebbero sfruttare la conduzione ossea invece dei tradizionali driver dinamici. Questa tecnologia trasmette il suono attraverso le ossa del cranio, lasciando il canale uditivo completamente libero. È una scelta che va di pari passo con il design open ear e che punta chiaramente a chi vuole restare connesso con il mondo esterno mentre ascolta i propri contenuti audio.
Il nome potrebbe non essere quello definitivo
C’è un dettaglio importante da tenere a mente: non è ancora chiaro se “Able” sia il nome commerciale definitivo o semplicemente un nome in codice. Potrebbe trattarsi di un segnaposto interno usato da Samsung durante la fase di sviluppo, destinato a essere sostituito prima del lancio ufficiale. Non sarebbe la prima volta che un prodotto cambia denominazione poco prima di arrivare sul mercato. Quello che sembra abbastanza certo, però, è che Samsung stia lavorando attivamente su questo tipo di auricolari. Le certificazioni, i riferimenti nel firmware e ora anche l’icona del design convergono tutti nella stessa direzione. Galaxy Buds Able rappresentano un progetto reale, con un’identità ben definita che si distingue nettamente dalla famiglia Galaxy Buds tradizionale.nResta da capire quando Samsung deciderà di presentare ufficialmente questi auricolari e a quale fascia di prezzo verranno posizionati.