Il SUV sportivo di Rivian non è più soltanto un’idea sulla carta. RJ Scaringe, amministratore delegato del marchio americano di veicoli elettrici, ha confermato che la R3X avrà un carattere decisamente sportivo e arriverà sul mercato entro la fine del decennio. Un modello pensato per dare filo da torcere ai concorrenti più solidi, in un segmento green che ormai cambia faccia di continuo.
Scaringe lo ha raccontato in un’intervista a The Drive, lasciando intendere di avere in mano un prodotto capace di fare la differenza. Per ora i dettagli sono pochi, ma la promessa è chiara, presto arriveranno altri aggiornamenti su questa R3X che nascerà sulla base della R3.
Tempo di attesa un paio d’anni
Il progetto di una variante sportiva della R3 era stato annunciato già nel luglio 2024. All’epoca, il dirigente aveva spiegato che questo veicolo elettrico, ispirato alle sfide rallistiche, sarebbe stato proposto addirittura prima del modello da cui prende origine. In seguito l’azienda ha messo in fila i lanci, prima la R2, poi la R3 e solo dopo la R3X. Quest’ultima sembra pensata più per le alte prestazioni che per l’off-road puro e duro.
Sotto il cofano dovrebbe esserci un propulsore a tre motori, una configurazione che sulle R1S e R1T sprigiona già numeri da record. Sia la R3 che la R3X dovrebbero uscire dal nuovo stabilimento Rivian di Atlanta. L’avvio della produzione è atteso entro la fine del 2028, in linea con quanto indicato dallo stesso Scaringe.
Allargamento della gamma
Le idee, a quanto pare, non mancano. Scaringe ha dichiarato, “Abbiamo pensato a R2T e persino ad altri progetti. La piattaforma è in grado di fare molto. La vera sfida è decidere cosa fare. Ci sono tantissime cose interessanti che potremmo creare. Ad esempio, dalla piattaforma R2 potrebbero derivare varianti uniche, o dalla piattaforma R3 e dalla piattaforma R2 potrebbero derivarne altre. Ci sono molte possibilità. Quindi, col tempo, non escluderei nulla. Ma nell’immediato futuro, non mi aspetterei varianti così diverse”.
Nell’intervista il numero uno di Rivian non ha chiuso la porta nemmeno a pick-up più piccoli, e potrebbe essere la R4 a giocare un ruolo da protagonista su questo fronte. Il CEO non si è sbilanciato troppo, limitandosi a dire che in futuro potrebbero accadere parecchie cose interessanti. Non è certo un periodo facile per l’industria dell’auto a zero emissioni, eppure negli Stati Uniti la spinta verso i grandi modelli elettrici a ruote alte continua a farsi sentire.