Nel segmento dei SUV elettrici, dove ormai tanti modelli tendono a somigliarsi un po’ troppo, Rivian R2 prova a fare la differenza con un approccio estetico e tecnico che non potrebbe essere più distante da quello di Tesla Model Y. Alcune foto scattate presso il quartier generale di Rivian mostrano i due veicoli parcheggiati uno accanto all’altro, in ricarica. E la cosa che colpisce subito è che, pur avendo dimensioni simili sulla carta, le due auto non si assomigliano per niente.
Rivian R2 rappresenta un modello cruciale per il marchio americano: porta la tecnologia elettrica del brand in un formato più compatto e accessibile, con l’obiettivo dichiarato di trasformare Rivian in un costruttore di volume capace di competere con i grandi nomi del settore. Il problema, ovviamente, è che dall’altra parte c’è Model Y, che resta il SUV elettrico più venduto negli Stati Uniti con un margine che nemmeno Tesla Model 3 riesce ad avvicinare.
Le immagini rendono evidente la filosofia opposta dei due progetti. Tesla ha puntato su un profilo aerodinamico e filante, quasi una Model 3 leggermente gonfiata, lontana dall’idea classica di SUV. Rivian R2, al contrario, è più squadrato, più alto e con una postura decisamente più verticale, come una versione in scala ridotta del fratello maggiore Rivian R1.
Le dimensioni a confronto e le differenze in altezza
Numeri alla mano, Model Y è leggermente più lunga: 4.790 mm contro i 4.722 mm di Rivian R2. Anche in larghezza Tesla vince di un soffio, con 1.920 mm contro 1.904 mm. Ma dove il divario si fa notare davvero è nell’altezza: Rivian R2 misura 2.935 mm, contro i 2.890 mm di Model Y. Anche il passo è più lungo di circa 45 mm a favore della Rivian. L’altezza da terra racconta poi una storia completamente diversa. Rivian R2, pensato anche per l’uso in fuoristrada proprio come R1, offre 245 mm di luce libera. Model Y si ferma a 152 mm. Una differenza enorme che parla chiaro sulle ambizioni off road del modello Rivian.
Prestazioni, autonomia e il nodo dei prezzi
La prima versione in vendita, la R2 Performance Launch Edition, monta due motori elettrici con 656 cavalli e una batteria da 88,7 kWh. Rispetto a Model Y Performance, che si ferma a 618 cavalli, offre anche un’autonomia superiore: 528 km contro 492 km. Tesla però pesa meno, e questo le permette di scattare da 0 a 96 km/h in 3,3 secondi contro i 3,6 di Rivian R2. Dove la situazione si complica per Rivian è sul fronte dei prezzi. La R2 Performance Launch Edition parte da circa 51.000 euro, praticamente in linea con i circa 50.500 euro di Model Y Performance. Ma scendendo alla versione intermedia R2 Premium, con 450 cavalli e trazione integrale, si parla comunque di circa 47.500 euro, cifra sensibilmente più alta rispetto ai circa 43.000 euro della Model Y Premium a trazione integrale.
Rivian ha confermato una versione base a trazione posteriore con un prezzo attorno ai 39.600 euro, ma questa variante non arriverà prima del 2027. Tesla, nel frattempo, copre già quella fascia con due versioni a trazione posteriore, partendo da circa 35.200 euro per la standard e circa 39.600 euro per la Premium. Nonostante Rivian R2 sia stato concepito come risposta diretta a Tesla Model Y, eguagliarne i volumi di vendita sarà una sfida molto impegnativa. Come R1, anche questo modello sembra orientarsi verso un pubblico più di nicchia e potrebbe finire per competere più direttamente con modelli come Jeep Recon.