Il primo vero salto nel mondo delle cuffie ad arco per Xiaomi ha un nome preciso e un prezzo che farà discutere. Si chiama Redmi Headphones Neo, costa 59,99 euro e arriva sul mercato con una scheda tecnica che sembra pensata apposta per dare fastidio alla concorrenza. Dopo aver riempito gli scaffali con decine di auricolari true wireless, l’azienda cinese cambia registro e si butta su un formato che fino a oggi non aveva mai toccato con il suo marchio più economico.
L’annuncio ufficiale è arrivato giovedì 18 giugno 2026. Le cuffie Redmi sbarcano in due colori, un nero profondo chiamato Obsidian Black e un bianco sabbia battezzato Sand White. Già avvistate in primavera presso alcuni rivenditori asiatici, ora diventano realtà anche da noi. La filosofia è sempre la stessa, quella che ha reso celebre il marchio: tanta dotazione tecnica a un prezzo aggressivo, capace di mettere in difficoltà i modelli base di JBL o Anker Soundcore.
Titanio e audio ad alta risoluzione senza spendere una fortuna
Sotto la scocca delle Redmi Headphones Neo batte un grande driver dinamico da 40 mm con diaframma placcato in titanio. Una soluzione che, sulla carta, dovrebbe garantire bassi profondi senza rinunciare ad acuti puliti e definiti. C’è poi la certificazione Hi-Res Audio, vero cavallo di battaglia nella comunicazione del marchio.
Attenzione però a non farsi ingannare dall’effetto annuncio. L’ascolto ad alta risoluzione senza perdita non funziona via Bluetooth, dove le cuffie si affidano ai classici codec SBC e AAC. Per sfruttarlo davvero serve il collegamento via cavo, attraverso la porta USB Type C. Chi vuole personalizzare il suono può scegliere tra 4 modalità di equalizzazione preinstallate oppure mettere mano ai propri parametri tramite l’app Xiaomi Earbuds.
Una cancellazione del rumore da 42 dB e tanta autonomia
Il sistema di cancellazione attiva del rumore adattiva promette un’attenuazione fino a 42 dB su tre livelli di intensità. Una cifra parecchio ambiziosa per un prodotto sotto i 60 euro, che invita comunque alla cautela visto che si tratta di misurazioni effettuate dai laboratori interni del produttore. Per le chiamate in movimento ci pensano tre microfoni potenziati dall’intelligenza artificiale, capaci secondo Xiaomi di isolare la voce e mantenere le conversazioni nitide, riducendo gli effetti del vento fino a una velocità di 5 metri al secondo, all’incirca 18 chilometri orari.
Sul fronte della durata, la batteria da 600 mAh fa il suo dovere. L’autonomia massima dichiarata tocca le 72 ore con una sola carica, a patto di disattivare la riduzione del rumore. Sul mercato attuale questo dato la colloca appena dietro alle JBL Tune 780NC, ferme a 76 ore senza ANC, ma molto avanti rispetto alle Sony WH CH720N che si fermano a 50 ore senza isolamento. Entrambi i modelli, sotto gli 80 euro, sono i rivali diretti di Xiaomi. E per chi va di fretta, la ricarica rapida di 10 minuti regala fino a 5 ore di musica, mentre per la carica completa servono meno di due ore.
Connettività moderna pensata per tutti i giorni
Niente compromessi nemmeno sul piano dell’ergonomia. Le Redmi Headphones Neo pesano appena 263 grammi e montano cuscinetti morbidissimi, studiati per accompagnare gli spostamenti quotidiani. Lato connessioni c’è il Bluetooth 5.4 e il supporto al protocollo Google Fast Pair, che permette l’abbinamento immediato sugli smartphone Android.
Il pezzo forte è la connessione multipoint nativa, che consente di collegare due dispositivi nello stesso momento, ad esempio un portatile e uno smartphone, passando da una sorgente all’altra senza intoppi. Chi possiede uno smartphone recente con l’interfaccia Xiaomi HyperOS 3, come Xiaomi 15 o la gamma Xiaomi 14, potrà inoltre usare la funzione di condivisione audio per ascoltare la stessa sorgente in due. Tutto da verificare, ovviamente, se l’isolamento passivo e la qualità dell’ANC in situazioni reali saranno all’altezza di una scheda tecnica così ricca.