Tra le tante produzioni fantasy passate sul piccolo schermo negli ultimi anni, ce n’è una che ha conquistato perfino George R.R. Martin, lo scrittore dietro le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. La serie fantasy HBO in questione è quella tratta dai romanzi di Philip Pullman, un progetto che secondo l’autore aveva tutte le carte in regola per sfondare ma che, alla fine, non ha mai ricevuto le attenzioni che avrebbe meritato.
Quando Martin esprime un giudizio su qualcosa che riguarda il genere fantastico, vale la pena fermarsi ad ascoltare. Non è solo l’uomo che ha dato vita all’universo poi diventato Game of Thrones, il fenomeno globale che ha cambiato per sempre il modo di pensare al fantasy in televisione. È anche, e forse soprattutto, un appassionato vero. Uno di quelli che il cinema e le serie TV le divora con curiosità, sempre pronto a segnalare ciò che lo colpisce davvero.
Una qualità altissima, un successo mai arrivato
E quello che lo ha colpito, in questo caso, è una produzione che Martin stesso ha descritto come di livello molto alto. Eppure, nonostante questo, qualcosa è andato storto sul fronte del pubblico. La serie ispirata ai romanzi di Pullman non è mai diventata il caso che molti si aspettavano. Ottima fattura, riconoscimenti dagli addetti ai lavori, ma una risposta del pubblico che non è mai stata all’altezza del prodotto.
È un destino curioso, quello delle opere che vengono apprezzate da chi le sa leggere ma faticano a fare breccia nel grande pubblico. George R.R. Martin, da parte sua, l’ha inserita tra le produzioni fantasy che lo hanno più impressionato negli ultimi anni. Un riconoscimento che pesa, considerando chi lo pronuncia e il peso che la sua parola ha all’interno di un settore dove ormai i confronti con Game of Thrones sono inevitabili.
La televisione fantasy degli ultimi anni si è popolata di titoli ambiziosi, alcuni riusciti, altri molto meno. In mezzo a tutto questo, la serie HBO tratta dai libri di Pullman rappresenta un piccolo gioiello rimasto un po’ nell’ombra. Una di quelle opere che meritavano di più e che, forse, con un po’ di fortuna in più, avrebbero potuto trovare il pubblico giusto. Il parere di George R.R. Martin arriva quindi a riportare l’attenzione su un progetto che molti hanno lasciato scivolare via senza dargli la giusta chance. E quando a parlare è chi ha contribuito a definire l’immaginario fantasy moderno, qualche riflessione in più su cosa il pubblico si è perso diventa quasi obbligatoria.