Il recente aumento di prezzo di Steam Deck ha acceso una discussione piuttosto vivace sui social, e non solo per la console portatile di Valve. In molti hanno cominciato a ragionare su cosa potrebbe significare tutto questo per il futuro del mercato, in particolare per il possibile prezzo di PlayStation 6. Perché se anche un dispositivo come Steam Deck subisce un rincaro di circa 200 euro, viene spontaneo chiedersi dove si andrà a finire con le console di prossima generazione.
Steam Deck più cara di 200 euro: cosa sta succedendo
La notizia ha colpito parecchi utenti. Steam Deck ha visto il proprio listino salire in maniera significativa, con un incremento che arriva fino a 200 euro rispetto ai prezzi precedenti. Un salto non da poco per una piattaforma che aveva costruito buona parte del suo appeal proprio sulla competitività del prezzo. Valve non ha potuto fare granché per contenere i costi, evidentemente, e il risultato è un prodotto che ora pesa sensibilmente di più sul portafoglio degli appassionati. La questione, però, non si esaurisce qui. Questo rincaro si inserisce in un contesto più ampio, dove anche PS5 ha già subito aumenti nel corso del tempo, rendendo il panorama complessivo sempre più caro per chi vuole giocare su hardware dedicato.
PlayStation 6 potrebbe superare i 1.000 euro?
Ed è proprio questo il punto che ha fatto scattare l’allarme tra gli appassionati. Se Steam Deck costa di più, se PS5 ha già ritoccato i listini verso l’alto, cosa succederà quando Sony deciderà di lanciare la sua prossima console? Le speculazioni sul prezzo di PlayStation 6 sono partite immediatamente e, a leggere alcune delle teorie più pessimistiche, la cifra potrebbe addirittura superare i 1.000 euro. Certo, si parla ancora di ipotesi, e va detto che il lancio di PlayStation 6 nel 2027 resta uno scenario comunque considerato improbabile. Ma il timore è reale, perché la tendenza dei prezzi nel settore hardware non sembra volersi invertire.
Quello che preoccupa molti giocatori non è tanto un singolo rincaro, quanto la direzione generale del mercato. Se ogni nuovo ciclo di prodotti porta con sé aumenti consistenti, il rischio è che le console smettano di essere quella porta d’accesso relativamente economica al gaming che sono sempre state. Steam Deck che sale di 200 euro è un segnale, PS5 che costa più di quanto costava al lancio è un altro segnale, e la somma di questi segnali disegna un quadro che non entusiasma nessuno. Le discussioni sui social lo dimostrano: c’è una fetta consistente di pubblico che guarda al futuro con una certa apprensione, soprattutto pensando a PlayStation 6 e a quanto potrebbe costare davvero quando arriverà sul mercato.