The Alters: Last Variable è finalmente arrivato su tutte le piattaforme, e chi ha amato l’avventura originale ha ora un buon motivo per tornarci. 11 bit Studios ha annunciato che l’espansione è disponibile da subito su PC, PS5 e Xbox, al prezzo di 14,99 euro. Non si tratta di un semplice pacchetto di contenuti extra, ma di un vero e proprio capitolo aggiuntivo che raccoglie il testimone là dove si era chiusa la storia principale.
Il punto di partenza è tutto fuorché banale. Il protagonista è di nuovo un Alter, questa volta Jan Scientist, che si ritrova davanti a qualcosa che non dovrebbe esistere. Un misterioso Oasis è comparso in un luogo dove, per ogni legge conosciuta, nulla potrebbe sopravvivere. Un enigma che, come viene descritto, nessuna mente umana sembra in grado di afferrare fino in fondo.
Gli Alter di un Alter, di nuovo protagonisti
Per venire a capo di questo fenomeno impossibile, Jan non può fare tutto da solo, e qui torna il cuore pulsante del gioco. Deve affidarsi ancora una volta agli Alter, versioni alternative di se stesso, ciascuna con competenze scientifiche ben precise. In questo caso entrano in scena un Geologo, un Biologo, un Chimico e un Fisico. Quattro teste diverse, in fondo la stessa persona, chiamate a lavorare insieme per svelare uno dei misteri più grandi del pianeta.
È un’idea che aveva già fatto la fortuna del titolo originale e che qui viene riproposta con una premessa fresca. Il trailer diffuso da 11 bit Studios mostra proprio il gameplay di questa nuova avventura, dando un assaggio di come le meccaniche già note si intreccino con le novità pensate per l’occasione.
Costruzione, criosonno e mondi che cambiano
Sul piano del gameplay le aggiunte non sono affatto marginali. Last Variable introduce nuove possibilità di costruzione su diversi tipi di terreno, tecnologie più avanzate e moduli inediti. Il più curioso è senza dubbio la capsula di criosonno, che permette di allungare la missione e di osservare gli effetti a lungo termine delle scoperte scientifiche fatte lungo il cammino.
E c’è un dettaglio che cambia parecchio il ritmo del gioco. Durante i periodi di raffreddamento planetario il mondo si trasforma radicalmente, e proprio quei momenti diventano l’occasione perfetta per esplorare, ampliare le operazioni e piazzare i cosiddetti Field Labs. Sono strutture che consentono agli Alter di portare avanti le ricerche mentre Jan resta immerso nel criosonno, aprendo strategie e opportunità che prima non erano possibili.
L’insieme di queste novità sembra pensato per chi ha già consumato l’esperienza base e cerca qualcosa che vada oltre. Non un semplice ritorno negli stessi panni, ma un modo diverso di affrontare le meccaniche che avevano reso The Alters uno dei titoli più discussi tra quelli firmati dallo studio polacco.
Chi volesse recuperare il gioco potrà quindi contare su un’espansione che allunga la vita del progetto e ne allarga i confini, mantenendo intatto quel mix particolare di gestione, sopravvivenza e riflessione sull’identità che ne aveva definito la personalità sin dal primo momento.