Chi avesse seguito da vicino la nascita della Taycan ricorderà bene quanto i tecnici di Stoccarda fossero convinti di una cosa: niente marce finte sulle auto elettriche. La propulsione a batteria era considerata superiore di suo, punto. E invece la Porsche Taycan MY2027 ribalta tutto, perché stavolta il cambio marcia artificiale c’è davvero, ed è frutto di una scelta dettata più dal mercato che dall’ingegneria pura.
Come funziona l’E-Shift e i rapporti virtuali
La novità che fa più discutere si chiama E-Shift, un sistema elettronico pensato per imitare una trasmissione tradizionale a otto rapporti. Si attiva con un comando blu sul volante, dopodiché tocca al guidatore gestire la progressione delle marce virtuali usando le palette. Il software ricrea i passaggi con interruzioni calibrate della coppia, quei piccoli contraccolpi fisici che si sentono nelle auto a benzina, e aggiunge una coppia di trascinamento per ogni rapporto che simula il freno motore. Insomma, l’idea è far dimenticare di stare guidando un’elettrica.
L’esperienza nell’abitacolo prova a ricreare il feeling di un modello endotermico come la Panamera. Nel cruscotto compaiono un contagiri virtuale, l’indicatore del rapporto e le spie di cambiata. C’è pure un limitatore di giri elettronico che taglia la spinta alla soglia critica. E poi il sonoro artificiale, diffuso dall’impianto audio, che cambia in base al carico del motore virtuale e alla motorizzazione scelta. Il pacchetto, che comprende il volante sportivo GT con palette, costa in Italia 988 euro su tutte le varianti ed è di serie sulla Taycan Turbo GT. Il cambio di rotta era stato anticipato a novembre da Frank Moser, vicepresidente delle gamme 718 e 911, che aveva elogiato il sistema della Hyundai N definendolo un lavoro eccellente.
Autonomia, tecnologia di bordo e il record al Nürburgring
Sul fronte efficienza, i modelli d’ingresso a trazione posteriore guadagnano gomme estive a bassa resistenza al rotolamento che allungano il raggio d’azione fino a 20 km. Abbinando la Performance Battery Plus opzionale da 97 kWh netti, proposta a 5.868 euro, la Taycan può toccare i 700 km di autonomia nel ciclo WLTP. Anche la parte digitale fa un passo avanti: il Porsche Communication Management adotta una nuova unità centrale con potenza di calcolo da tre a cinque volte superiore, con menu più rapidi e fluidi. Il controllo vocale ora gestisce navigazione, parametri della vettura, media e applicazioni.
L’assistente Voice Pilot sfrutta l’intelligenza artificiale per capire il linguaggio naturale e integra i punti di interesse basati su Google, permettendo richieste in sequenza senza ripetere ogni volta “Hey Porsche”. Il vano di ricarica wireless nel tunnel centrale sale a 25 W, circa una volta e mezza più veloce di prima.
C’è poi una prima assoluta. La divisione Manthey firma per la prima volta un kit di aggiornamento dedicato a un modello completamente elettrico, pensato per la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach. Si interviene su aerodinamica, assetto e logiche elettroniche della catena cinematica per spremere il massimo in pista. Il banco di prova è stato il Nürburgring Nordschleife, dove il collaudatore ufficiale Lars Kern ha firmato il nuovo record di categoria per berline elettriche ad alte prestazioni con un tempo di 6 minuti, 55 secondi e 553 millesimi. Il kit si può ordinare direttamente in fabbrica oppure montare come retrofit.
Prezzi e configurazioni in Italia
Le varianti della Taycan MY2027 sono già ordinabili presso la rete nazionale. Il listino parte dalla versione d’accesso a trazione posteriore a 107.590 euro. La Sport Turismo si attesta intorno ai 108.590 euro, mille in più rispetto alla berlina base, mentre la Cross Turismo arriva a 120.139 euro. In cima alla gamma c’è la Taycan Turbo GT con pacchetto Weissach, che tocca i 251.248 euro.