Preparare i popcorn nella friggitrice ad aria sembra un’idea geniale, ma la realtà è parecchio diversa da quello che ci si aspetterebbe. La tentazione è forte: la friggitrice ad aria ormai fa praticamente tutto, dalla cottura di un pollo intero alle verdure croccanti, quindi perché non dovrebbe riuscire a far scoppiare qualche chicco di mais? Eppure, nonostante la versatilità di questi elettrodomestici, i popcorn rappresentano un limite concreto. A confermarlo non sono solo le esperienze di chi ci ha provato con scarsi risultati, ma anche chi le friggitrici ad aria le produce.
Un portavoce di Ninja, il marchio dietro alcuni dei modelli più apprezzati sul mercato, ha spiegato che i team di sviluppo culinario e di prodotto hanno effettivamente esplorato la possibilità. Il verdetto, però, è piuttosto netto: le friggitrici ad aria fanno circolare il calore in modo diverso rispetto ai classici metodi per fare i popcorn, e i chicchi non raggiungono la temperatura sostenuta necessaria nel tempo richiesto. Tradotto: troppi chicchi restano interi, e quelli che scoppiano rischiano di volare verso la resistenza o il ventilatore interno, con risultati frustranti e potenzialmente pericolosi. La chef e dietista Sharniquia White conferma il problema: il mais è leggero, il flusso d’aria irregolare lo sposta ovunque, e il rischio di bruciature o intasamenti è reale. Nessun vantaggio, solo svantaggi. Almeno finché la tecnologia non farà un passo avanti.
Il metodo migliore per fare i popcorn in casa
Se la friggitrice ad aria è fuori gioco, qual è allora il modo migliore per ottenere popcorn perfetti? Secondo gli chef interpellati, il fornello vince su tutto. White spiega che la cottura sul piano cottura garantisce una consistenza soffice, un sapore ricco e la piena espansione dei chicchi. Il procedimento è semplice: si scaldano due o tre cucchiai di olio in una pentola dal fondo spesso a fuoco medio, si aggiungono due o tre chicchi per testare la temperatura dell’olio e, quando scoppiano, si versano i restanti (circa mezza tazza). Si copre e si scuote delicatamente la pentola di tanto in tanto, togliendo dal fuoco quando il ritmo degli scoppi rallenta. Il bello è che si ha il pieno controllo su olio, sale e risultato finale.
Per chi prepara popcorn molto spesso, la chef Shauna McQueen, dietista e fondatrice di Food School, suggerisce di acquistare una pentola apposita con coperchio dotato di manovella per muovere i chicchi, oppure un modello automatico con funzione di mescolamento. Entrambe le opzioni funzionano bene, anche se tendono a durare qualche anno prima di dover essere sostituite.
Come rendere i popcorn il più sani possibile
Chi guarda alla friggitrice ad aria pensando di usare meno olio ha comunque l’istinto giusto, precisa White. Ma un air popper economico o un metodo controllato sul fornello sono soluzioni più affidabili e sicure. I popcorn sono già uno snack integrale e ricco di fibre: l’obiettivo non è eliminare completamente l’olio, quanto piuttosto dosarlo con attenzione insieme ai condimenti. Un consiglio importante: meglio evitare i popcorn da microonde, che secondo McQueen possono contenere additivi come il TBHQ, utilizzato per prolungare la conservazione degli alimenti processati. Pur essendo considerato sicuro in quantità appropriate, questo additivo è stato associato a potenziali problemi di salute.
Per quanto riguarda i condimenti più salutari, McQueen suggerisce topping antinfiammatori come curry in polvere, cayenna, aglio in polvere o peperoncino. Per un sapore simile al formaggio con l’aggiunta di vitamine del gruppo B, il lievito alimentare è un’ottima scelta. Tra le combinazioni preferite: curry con aglio e un pizzico di lievito alimentare, oppure peperoncino con lime e za’atar, o ancora il mix “everything bagel”. White invece ama la paprika affumicata, la cannella con un pizzico di sale, la scorza di lime fresco con sale marino o l’aneto essiccato.