Chi ha amato Cena con delitto, il film di Rian Johnson diventato ormai un piccolo culto, farebbe bene a segnarsi un titolo che merita davvero attenzione. Poker Face è la serie nata dalla stessa mente creativa, e su Sky e in streaming su NOW sono disponibili entrambe le stagioni. Protagonista assoluta è Natasha Lyonne, che regge sulle spalle un progetto capace di finire tra le migliori produzioni televisive del 2023.
L’idea alla base è tanto semplice quanto affascinante. La serie funziona come un omaggio dichiarato ai grandi classici del giallo, penso a Colombo su tutti, dove ogni episodio racconta un caso a sé stante. Eppure tutto resta legato da un filo conduttore più grande, che ruota attorno a Charlie Cale, una donna con un dono fuori dal comune. Riesce a smascherare qualsiasi bugia nel momento esatto in cui viene pronunciata.
Un cast di volti noti e una sfida attoriale non da poco
La formula a episodi indipendenti apre le porte a una sfilza di guest star di prima categoria. Tra i nomi che compaiono lungo la serie ci sono Giancarlo Esposito, Katie Holmes, Kumail Nanjiani, John Cho, Melanie Lynskey, B.J. Novak, Margo Martindale, John Mulaney e Steve Buscemi. Un elenco che da solo basta a far capire il calibro del progetto e la voglia di puntare in alto a ogni puntata.
Ma il vero colpo di scena, in termini di presenze, arriva con Cynthia Erivo, candidata all’Oscar in due occasioni per le sue interpretazioni in Harriet e in Wicked. Qui si prende una delle sfide più curiose dell’intera stagione, perché nel primo episodio della seconda stagione dà volto e voce a cinque sorelle diverse. Cinque personaggi distinti, tutti nello stesso episodio, gestiti da una sola attrice.
La trama di quell’episodio parte da un omicidio e da una disputa attorno a un’eredità. Una situazione che mette a dura prova persino l’abilità apparentemente infallibile di Charlie nel distinguere il vero dal falso. È proprio in questo tipo di casi speciali che Poker Face mostra quanto sappia divertirsi con i meccanismi del genere giallo, rimescolando le carte senza mai perdere di vista il ritmo.