Pocket è il nome che gli appassionati di tecnologia associavano fino a poco tempo fa a un’app tutta diversa, quella di Mozilla che serviva per salvare articoli e leggerli con calma più tardi. Chiusa l’anno scorso, il nome è rimasto libero e Meta lo ha afferrato al volo, trasformandolo in qualcosa che con la lettura non ha nulla a che fare. Il nuovo Pocket è un feed social dove le persone creano e condividono piccoli giochi interattivi, chiamati gizmo, generati con un prompt di intelligenza artificiale.
Cosa sono i gizmo e come funziona Pocket
L’idea alla base è tanto semplice quanto curiosa. Un gizmo è un’esperienza di gioco costruita dall’AI partendo da poche parole scritte dall’utente. Una volta creato, finisce nel feed, e chiunque altro può prenderlo e remixarlo a modo suo. Meta, nella descrizione presente su Google Play, racconta che questi mini giochi rispondono al tocco e all’inclinazione del telefono, riproducono effetti sonori e persino le canzoni preferite di chi li usa.
Non si fermano qui. Alcuni gizmo possono attingere alla fotocamera o pescare foto dalla galleria, e i più sofisticati arrivano addirittura a ragionare sul mondo intorno all’utente, almeno stando a quanto dichiara l’azienda. Insomma, roba che qualche anno fa avrebbe richiesto un team di sviluppatori e settimane di lavoro, ora nasce da una frase buttata lì.
Dietro le quinte c’è una mossa aziendale piuttosto chiara. Meta ha assunto gli ingegneri di Atma Sciences Inc., l’azienda che aveva già creato un’app dal nome, guarda caso, Gizmo. In più ha ottenuto una licenza non esclusiva sulla tecnologia. E infatti, guardando gli screenshot su Google Play, il nuovo Pocket di Meta assomiglia parecchio all’app Gizmo originale.
La visione di Zuckerberg e la fabbrica di app
Tutto questo si incastra in un disegno che Mark Zuckerberg ha ripetuto più volte. La sua idea di social media del futuro è quella in cui gli utenti sfruttano l’intelligenza artificiale per costruire esperienze interattive e poi condividerle con gli altri. Pocket è solo uno dei tasselli di questa strategia, che comprende anche Forum, una specie di clone di Reddit, Instants con le foto che spariscono, Arena per le previsioni in stile Polymarket e l’app TV di Instagram.
Sulla disponibilità la situazione è particolare. Al momento Pocket non risulta scaricabile negli Stati Uniti, e non compare nemmeno sull’App Store americano. Curiosamente in Italia invece sì, e si può prendere da Google Play. Meta ha spiegato che l’app non è ancora arrivata ovunque, quindi il rollout procede a scaglioni.