La battaglia legale tra Nintendo e Palworld sembra avviarsi verso un finale molto più tranquillo di quanto si potesse immaginare quando tutto è cominciato. Lo scontro che ha visto coinvolte Nintendo, The Pokémon Company e Pocketpair si trascina ormai da quasi due anni, ruotando attorno a una presunta violazione di brevetti legati ad alcune meccaniche di gioco. E adesso, dopo mesi di carte bollate e udienze, la faccenda entra finalmente nel vivo.
Le parti in causa avrebbero completato le memorie scritte e il deposito delle prove, in vista di una presentazione davanti al tribunale fissata per il 1 ottobre. Un parere sul caso, invece, è atteso per il 9 novembre. Due passaggi che dovrebbero finalmente dire quanto spazio resti davvero a questa causa legale contro lo studio giapponese.
Una causa che si è ristretta strada facendo
Il nodo vero è il perimetro dello scontro. All’inizio Nintendo aveva preso di mira tutte le versioni del gioco, ma poi, insieme a The Pokémon Company, avrebbe deciso di concentrarsi solo sulle versioni più vecchie di Palworld. Nel frattempo Pocketpair non è rimasta a guardare, e ha rimosso alcune delle meccaniche collegate alla presunta violazione dei brevetti contestati.
Questo cambio di rotta rende parecchio improbabile una vittoria netta per il colosso di Kyoto. Il procedimento si svolge in Giappone e, stando a quanto emerso, la finestra di tempo in cui il titolo avrebbe potuto effettivamente violare i brevetti sarebbe stata davvero breve. Pure l’ipotesi di un provvedimento capace di bloccare future mosse dello sviluppatore non sarebbe più sul tavolo. Insomma, le carte sembrano essersi rimescolate a favore di Pocketpair. A pesare poi c’è la questione economica, che racconta meglio di tante parole come stanno le cose. La cifra massima indicata è di 5 milioni di yen, vale a dire circa 26.000 euro. Per un’azienda con le spalle larghe di Nintendo si tratterebbe di un risultato più simbolico che altro, certo non di una mazzata capace di mettere in difficoltà lo studio rivale.
Il gioco intanto va avanti
Mentre la disputa procede nelle aule di tribunale, il videogioco continua il suo cammino. La versione 1.0 di Palworld è stata annunciata per il 2026 con un trailer cinematografico mostrato durante il Summer Game Fest, segnale chiaro che lo studio sta già pensando alla prossima fase del progetto dopo il successo enorme raccolto nell’accesso anticipato.
Il titolo resta disponibile su PC, PS4, PS5, Xbox One e Xbox Series X|S, e Pocketpair continua ad aggiornarlo anche mentre la vicenda legale fa il suo corso. Una causa nata attorno ai brevetti e non al copyright, dettaglio non da poco, che a questo punto sembra destinata a chiudersi con effetti pratici ben più contenuti rispetto a quanto si temeva all’inizio.