Google Play
Google ci riprova con la personalizzazione estetica dei suoi smartphone Pixel. Dopo anni in cui l’esperienza visiva è rimasta piuttosto uniforme, l’azienda ha pubblicato sul Play Store un’app ufficiale chiamata “Pacchetti di temi”, pensata per rinnovare l’aspetto del telefono con un solo tocco. Peccato che, almeno per ora, l’app sia una promessa non mantenuta: installandola, non succede praticamente nulla.
L’idea: temi stagionali per dare nuova vita ai Pixel
Sulla carta, l’idea è brillante. “Pacchetti di temi” dovrebbe consentire agli utenti Pixel di applicare interi set estetici coordinati, che vanno ben oltre il semplice sfondo. Ogni pacchetto include infatti:
- Sfondi dinamici, pensati per adattarsi al linguaggio Material You.
- Colori di sistema personalizzati, con sfumature coerenti per menu, pulsanti e widget.
- Icone ridisegnate, per un look uniforme.
- Orologio e widget tematici.
- Suoni dedicati per suonerie, allarmi e notifiche.
- Integrazione con Gboard, probabilmente attraverso GIF e sticker esclusivi.
- L’obiettivo? Offrire pacchetti “stagionali” — tematici, curati e aggiornabili — che possano cambiare il volto del sistema in un attimo, senza bisogno di launcher di terze parti.
Il primo tema: Wicked – For Good!
Il debutto dei “Pacchetti di temi” è legato a una partnership con il musical Wicked (e al suo film in uscita), da cui prende nome il primo pacchetto: “Wicked: For Good!”. All’interno ci sono tre stili principali — For Good, Glinda ed Elphaba — ispirati ai personaggi e all’estetica verde-dorata dell’opera. Sarebbe dovuto bastare un tocco per scaricare e attivare il tema, visualizzare un’anteprima, e scegliere se applicarlo integralmente o solo in parte (magari mantenendo lo sfondo ma non i suoni). Il problema è che, in pratica, non succede niente di tutto questo.
La realtà: l’app non funziona ancora
Una volta installata, “Pacchetti di temi” non compare da nessuna parte. Non c’è alcuna nuova icona nel drawer, né una voce aggiuntiva nel menu Sfondo e stile dei Pixel. Anche cercando manualmente all’interno delle impostazioni, non si trova nulla che faccia pensare a un’integrazione attiva. Secondo un leak precedente, la funzione doveva apparire proprio nel pannello dedicato ai temi, ma a quanto pare Google non ha ancora attivato la parte server-side necessaria per farla funzionare. In altre parole, l’app è tecnicamente “installabile”, ma resta dormiente.