Oppo Find N7 si prepara a cambiare le carte in tavola nel mondo dei pieghevoli, e stavolta la mossa più interessante riguarda proprio la forma. Il produttore cinese sta lavorando a un dispositivo che strizza l’occhio alle proporzioni degli iPhone Ultra, quel formato più largo che ormai diversi marchi guardano con interesse per dare filo da torcere ad Apple. La differenza rispetto a Samsung sta tutta qui, perché mentre i coreani continuano a puntare sul classico formato allungato visto in questi anni, Oppo pare voler cambiare rotta con un approccio “Wide Fold”.
Questo nuovo device, che con ogni probabilità porterà il nome di Find N7, dovrebbe raccogliere l’eredità dell’attuale Find N6. E stando alle specifiche emerse di recente, la parola d’ordine sembra essere una sola, nessun compromesso.
Un cuore da vero flagship
Partiamo dal motore. La piattaforma hardware si baserà su un chip Qualcomm Snapdragon costruito con processo produttivo a 2 nm, verosimilmente lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 atteso per l’autunno. Non è ancora chiaro se si tratterà della variante base o di quella Pro, ma poco cambia dal punto di vista delle ambizioni. Si parla insomma di un top di gamma senza mezze misure.
C’è poi un dettaglio che incuriosisce parecchio. Oppo starebbe testando un acceleratore AI aggiuntivo direttamente on-device. Cosa sia di preciso resta un punto interrogativo, non si sa se sia un chip custom oppure come si rapporti con la NPU già integrata nel SoC principale, che di fatto è già un acceleratore per l’intelligenza artificiale. Un doppione? Un potenziamento? Le informazioni finora scarseggiano.
Il capitolo autonomia merita un discorso a parte. Si vocifera di una batteria da ben 6.500 mAh, un valore davvero notevole per un pieghevole. Merito, con ogni probabilità, della tecnologia Si-C che continua a fare passi avanti. Basti pensare che Find N6 monta già una unità da 6.000 mAh, più che sufficiente per arrivare a fine giornata anche con un uso intenso.
Fotocamere e display, due strade possibili
Sul fronte fotografico le cose si fanno interessanti perché sembra che Oppo stia valutando almeno due strade diverse. La prima mantiene il grande oblò circolare già visto su altri modelli della serie Find. La seconda invece guarda apertamente agli ultimi iPhone, in particolare agli Air, con un modulo fotografico orizzontale a forma di visore che occupa quasi tutta la larghezza del dispositivo. Due filosofie di design piuttosto distanti, e per ora non è dato sapere quale avrà la meglio.
Per quanto riguarda gli schermi, i leak precedenti parlano di un display esterno da 5,5 pollici e di uno interno flessibile da 7,6 pollici. Nella fornitura dei pannelli sarebbero coinvolte sia Samsung Display sia BOE. C’è poi una nuova generazione di cerniera che dovrebbe ridurre in modo sensibile la visibilità della piega sullo schermo, uno dei crucci storici di questa categoria di prodotti.
Il debutto sul mercato, salvo cambi di rotta, potrebbe arrivare nel primo trimestre del 2027.