Il richiamo Ford che coinvolge più di 66.000 veicoli ibridi ha qualcosa di paradossale, perché molte di queste auto avevano già ricevuto un intervento per lo stesso identico difetto. Insomma, la casa dell’ovale blu sta richiamando vetture che erano state riparate una prima volta, ma dove la soluzione non ha davvero sistemato il problema che avrebbe dovuto eliminare. Il numero preciso è 66.383 unità, tutte accomunate da un guaio al sistema di avviso sonoro per i pedoni.
Ford, va detto, ha un conteggio di richiami talmente alto da superare spesso quello di diversi concorrenti messi insieme. E adesso arriva questa nuova campagna, che nei documenti inviati alla NHTSA riguarda i modelli Ford Explorer Hybrid degli anni dal 2025 al 2027 e i Lincoln Nautilus Hybrid dal 2024 al 2027, quelli equipaggiati con il sistema audio Phoenix. Nel dettaglio parliamo di 18.242 Explorer e 48.141 Nautilus, per un totale che torna appunto a quei 66.383 SUV.
Un suono che dovresti sentire, ma non c’è
Il nocciolo della questione sta nell’Acoustic Vehicle Alerting System, o AVAS, conosciuto anche come sistema di allerta pedoni. Le normative federali impongono ai veicoli elettrificati di emettere suoni di avvertimento alle basse velocità, perché la propulsione elettrica è spesso troppo silenziosa per essere percepita da chi cammina per strada. Il difetto? Le vetture coinvolte possono smettere di colpo di emettere quei suoni quando viaggiano sotto i 30 km orari in modalità elettrica, a causa di un errore nel software di elaborazione audio.
La cosa curiosa è il legame con la precedente Safety Recall 25SA2 di Ford. Quella campagna affrontava un difetto legato al software del Digital Signal Processor e del modulo di controllo audio. Dopo che i concessionari hanno iniziato ad applicare la riparazione verso la fine del 2025, sono cominciate ad arrivare le segnalazioni dei proprietari che lamentavano il sistema di allerta di nuovo fuori uso. In parecchi hanno visto comparire sul cruscotto un messaggio piuttosto eloquente, “Pedestrian Sounder Fault. Service Now.”
La causa vera è ancora da trovare
Le indagini di Ford hanno individuato un possibile problema software all’interno del sistema DSP a 24 canali usato su alcune Nautilus ibride. Ma quella spiegazione copriva solo una parte del guaio. Gli ingegneri hanno poi scovato un altro problema, capace stavolta di colpire tutte le configurazioni del sistema audio sia sulla Nautilus Hybrid che sulla Explorer Hybrid.
Secondo Ford il difetto potrebbe essere collegato a una perdita di comunicazione tra il modulo di controllo audio e l’Accessory Protocol Interface Module, anche se la causa esatta è ancora sotto esame. Al primo maggio la casa aveva ricevuto 72 richieste di garanzia legate a guasti del sistema di allerta pedoni successivi al richiamo, di cui 65 riguardanti la Nautilus e 7 la Explorer. Il costruttore dichiara di non essere a conoscenza di incidenti o feriti collegati al difetto. Ford fa sapere che sono in fase di sviluppo ulteriori interventi correttivi oltre al semplice aggiornamento software.