Google Home comincia a distribuire un aggiornamento parecchio interessante, con una novità che punta dritta a chi ancora fatica a mettere ordine tra dispositivi smart e routine casalinghe. Le cosiddette automazioni suggerite arrivano proprio per dare una spinta iniziale, perché diciamolo, partire da uno schermo vuoto scoraggia chiunque. E poi ci sono ritocchi alle telecamere, correzioni varie e qualche miglioria che rende l’app più solida nell’uso quotidiano.
Google Home: automazioni suggerite, il punto di partenza che mancava
Con la versione Google Home v4.20 l’app propone una serie di automazioni già pronte, pensate per situazioni reali. Qualche esempio? Accendere le telecamere di notte, spegnere le luci quando la casa risulta vuota, oppure far partire la musica a un orario preciso. Insomma, spunti concreti anziché una pagina bianca da riempire da zero.
L’idea di fondo è semplice. Invece di lasciare l’utente davanti a mille opzioni senza sapere da dove cominciare, Google mostra automazioni tarate su compiti di tutti i giorni, dalla sicurezza domestica alle routine del mattino, fino al risparmio energetico. Le suggerimenti compaiono in cima alla scheda Automazioni oppure sotto quelle già programmate. Chi vuole può prenderle così come sono, oppure modificarle a piacimento per adattarle alle proprie abitudini. Il rilascio è globale e riguarda tutti gli utenti dell’app su Android e iOS, con distribuzione prevista nelle prossime settimane.
Telecamere più affidabili e una lunga lista di correzioni
L’aggiornamento porta anche diverse migliorie sul fronte delle telecamere, in particolare quelle vendute da Walmart. I nuovi modelli Onn Outdoor e Onn Floodlight hanno una luce integrata, e ora l’app Google Home mostra un pulsante dedicato per gestire quella luce o regolarne l’intensità. Non è chiaro se il Nest Cam con Floodlight sia incluso in questo supporto, su questo punto non ci sono conferme.
La configurazione delle telecamere dovrebbe essere più rapida, mentre una serie di correzioni va a sistemare vari fastidi. Tra le novità c’è una diretta video più affidabile. È stato risolto un problema che poteva impedire alla live di aggiornarsi o riprendere dopo lo sblocco del telefono, così il feed è sempre pronto quando serve dare un’occhiata. La visualizzazione dal vivo è stata ottimizzata anche per le sessioni più lunghe, dove prima poteva rallentare.
Google ha messo mano pure ad altri dettagli. Le serrature smart non mostreranno più icone offline sbagliate, garantendo una lettura corretta dello stato di sicurezza della casa. La procedura di configurazione del Face Match non si interromperà più durante brevi cadute di rete, e sono spariti sia lo sfarfallio nei comandi della ventola del termostato sia un crash che poteva scattare ruotando lo schermo mentre si riordinavano le tessere preferite.
C’è infine una correzione visiva per le anteprime su Google TV, dove i campanelli offline mostravano un bordo nero non voluto. Chi fa parte del programma di accesso anticipato può inoltre trovare nuove card visive su Nest Hub, insieme ai continui aggiornamenti di Gemini for Home che proseguono senza sosta.