Chi ha comprato gli occhiali smart di Meta pensando di poterli sfruttare senza pensieri farà bene a leggere le righe che seguono. Perché senza troppi clamori, senza un vero annuncio, l’azienda ha iniziato a mettere dei paletti sull’uso di alcune funzioni basate sull’intelligenza artificiale. E la strada per superare questi limiti è sempre la stessa, quella che ormai conosciamo a memoria: aprire il portafoglio e sottoscrivere un abbonamento. L’ennesimo, verrebbe da dire.
Funzioni AI a pagamento sugli occhiali Meta
L’abbonamento in questione si chiama Meta One ed è al momento in fase di test in alcuni Paesi. La cosa curiosa è che sulla pagina di supporto ufficiale l’azienda tiene a precisare, nero su bianco, che non serve spendere nulla. Testuale: l’uso degli AI glasses non richiede alcun abbonamento e si continuerà ad avere accesso alle funzioni anche senza Meta One.
Peccato che, scorrendo un po’ più giù, salti fuori una sezione dedicata proprio ai rate limit, cioè le limitazioni sul numero di volte in cui si possono usare certe cose. Ed è qui che il quadro cambia. Per usare gli occhiali smart davvero senza restrizioni, oltre alla spesa iniziale per il dispositivo, che leggera non è, bisogna mettere in conto anche il rinnovo mensile.
Il messaggio ufficiale prova a girarci intorno ma il senso è chiaro. Tutti i possessori possono contare su un utilizzo mensile gratuito di alcune funzioni. Una volta raggiunto il tetto, però, le opzioni sono due: passare a un piano Meta One Premium a pagamento oppure aspettare che il conteggio si azzeri all’inizio del mese successivo.
Quanto costa e cosa cambia davvero
Un esempio concreto aiuta a capire meglio. C’è una funzione chiamata Focus sulla conversazione, quella che amplifica le voci di chi si ha davanti e rende più facile parlare negli ambienti rumorosi. Utile, senza dubbio, soprattutto in un locale affollato o per strada. Bene, questa funzione è disponibile gratis per 3 ore al mese. Chi sottoscrive Meta One Premium sale invece a 15 ore mensili.
La differenza, come si vede, non è marginale. Tre ore al mese si esauriscono in fretta, basta qualche cena tra amici o un paio di riunioni rumorose e il gioco è fatto. A quel punto restano solo l’attesa o il pagamento.
Veniamo alle cifre. Meta One viene proposto in due versioni. C’è la formula Plus, che costa circa 7 euro al mese, e poi il piano Premium, che sale a circa 18 euro mensili. Numeri che, sommati al costo di acquisto degli occhiali, iniziano a pesare sul bilancio di chi voleva semplicemente un paio di lenti intelligenti da usare ogni tanto.
Il modello è sempre lo stesso ormai. Prima il dispositivo, poi il servizio in abbonamento che ne sblocca il pieno potenziale. Gli occhiali smart non fanno eccezione e con questa mossa Meta chiarisce quale sarà la direzione anche per il futuro dei suoi dispositivi indossabili.