Obsidian Entertainment si ritrova a fare i conti con una batosta ben più pesante di quanto sembrasse all’inizio. Stando a fonti che dicono di conoscere da vicino la situazione, lo studio perderà circa il 25% dei propri dipendenti a causa dei tagli annunciati da Asha Sharma, nell’ambito della grande ristrutturazione che sta scuotendo Xbox.
All’inizio pareva che la casa dietro Avowed, The Outer Worlds, Grounded e Pentiment fosse stata sfiorata solo di striscio. E invece no. I numeri raccontano un’altra storia, molto meno rassicurante. I ruoli cancellati sarebbero tra sessanta e settanta, e non si tratta di un singolo reparto messo da parte. I licenziamenti hanno toccato praticamente tutto: produzione, grafica, game design, programmazione, scrittura e controllo qualità. Un colpo trasversale, insomma, che lascia poco spazio all’idea di un intervento chirurgico e mirato.
Un taglio che attraversa quasi tutti i reparti
La gran parte degli addii sarebbe avvenuta ieri, 6 luglio, mentre ad altri collaboratori è stato detto che lasceranno l’azienda nei prossimi mesi, durante una seconda ondata di riorganizzazione. Il che significa che il conto, per Obsidian, non è ancora del tutto chiuso. C’è chi ha già salutato e chi sa di dover salutare più avanti, con tutta l’incertezza che una prospettiva del genere porta con sé.
Il personale rimasto, poi, non avrebbe ancora ricevuto indicazioni chiare su come verranno portati avanti i progetti dopo aver perso così tante persone in un colpo solo. Un problema tutt’altro che secondario, considerando quanti titoli lo studio ha attualmente in lavorazione. Difficile immaginare come tenere insieme i pezzi quando manca un quarto della forza lavoro e non è chiaro chi farà cosa.
Progetti in bilico, poche certezze
Qualche punto fermo, per fortuna, resta. Grounded 2 è stato appena annunciato per PS5 e lo sviluppo procederà senza intoppi, così come i lavori sul DLC di The Outer Worlds 2. Ma al di fuori di questi due nomi, di sicuro c’è ben poco. Nessun piano d’azione definito, nessuna rotta tracciata per gli altri progetti in cantiere.
Pare che proprio oggi si terrà una riunione interna in cui verranno finalmente prese decisioni concrete. Nel frattempo continuano ad arrivare testimonianze e aggiornamenti sui tantissimi tagli messi in atto da Microsoft nelle ultime ore, un’ondata che sta investendo diversi studi e che, evidentemente, non ha risparmiato nemmeno una realtà stimata come Obsidian.