Nuova Mitsubishi Pajero, il ritorno di un fuoristrada vero è ormai vicino e la casa giapponese sembra decisa a puntare tutto su un modello con telaio a longheroni e capacità off road autentiche, una scelta sempre più rara tra i costruttori europei, giapponesi o coreani. Il debutto è previsto per l’autunno e già le prime anticipazioni lasciano intravedere qualcosa di serio, non l’ennesimo SUV travestito da avventuriero.
L’erede della leggendaria Pajero, quella che negli Anni ’80 e ’90 rappresentava un simbolo di libertà su quattro ruote, torna con una generazione tutta nuova. Per ora sono stati mostrati soltanto alcuni dettagli, come l’imponente firma luminosa anteriore, le forme squadrate e una versione moderna dello storico Multi-Meter, la strumentazione che tanti appassionati ricordano bene. Partendo da questi teaser ufficiali e dalle prime foto spia è nato un render che prova a immaginare l’aspetto definitivo di questa Pajero di quinta generazione, che si scoprirà dopo l’estate.
Massiccia e squadrata, ma non è un SUV
Lo stile esterno della nuova Mitsubishi Pajero dovrebbe riprendere le forme robuste e squadrate della precedente Pajero cinque porte, ma con un tocco di modernità già visto sulla Outlander. La casa dei tre diamanti punta su un abitacolo sviluppato in verticale, su un design da SUV allungato in stile wagon con un montante posteriore ben marcato e su un’altezza da terra considerevole. Quest’ultimo è un dettaglio fondamentale per un vero fuoristrada, insieme ai ridotti angoli di attacco e uscita e a una buona capacità di guado.
Il frontale merita un discorso a parte. Oltre alla grande griglia, spiccano gruppi ottici verticali che si intrecciano con una striscia luminosa orizzontale, tenuta separata dal logo Mitsubishi. Un trattamento originale, che dà personalità al muso senza risultare troppo aggressivo.
Interni robusti e il ritorno del Multi-Meter
Sugli interni della Pajero 2026 si possono fare solo ipotesi, in assenza di dettagli ufficiali. Il punto di partenza più logico è la Mitsubishi Triton, il pick up prodotto in Thailandia e Brasile che farà da base meccanica al fuoristrada nipponico. È lecito quindi aspettarsi qualcosa a metà strada tra la semplicità solida del Triton e la cura della Outlander.
Al centro dovrebbe campeggiare un grande schermo con il celebre Multi-Meter, capace di fornire informazioni su altitudine e bussola, temperatura esterna, angoli di beccheggio e rollio e ripartizione della coppia tra le ruote. Roba da chi il fuoristrada lo usa davvero, insomma.
Telaio a longheroni e motore 2.4 diesel
Come la sua rivale diretta, la Toyota Land Cruiser, la nuova Pajero adotterà il tradizionale telaio a longheroni. Sotto il cofano dovrebbe trovare posto il motore 2.4 turbodiesel, proposto in tre livelli di potenza da 150, 184 e 204 CV. Non è ancora chiaro quali di queste varianti arriveranno in Europa, né se ci sarà spazio anche per un 2.4 a benzina, magari con qualche forma di elettrificazione, mild hybrid o addirittura plug in come la Outlander. La produzione destinata al mercato europeo dovrebbe concentrarsi nello stabilimento thailandese di Laem Chaban.