NotebookLM cambia marcia e lo fa con un aggiornamento che porta a bordo Gemini 3.5 e una serie di funzioni nuove pensate per chi usa questa piattaforma per studiare, lavorare o semplicemente mettere ordine tra mille fonti. Google ha deciso di alzare l’asticella proprio sul terreno della produttività, e i cambiamenti si vedono.
La notizia arriva a poche ore di distanza dalla revisione dei piani di abbonamento di Gemini, segno che il colosso di Mountain View sta muovendo più pedine contemporaneamente sul fronte dell’intelligenza artificiale. NotebookLM, ricordiamolo, è la piattaforma di ricerca costruita attorno all’IA che permette di analizzare documenti, appunti e materiali di vario tipo. Con questa nuova versione, però, si fa un passo avanti deciso.
Cosa porta davvero il nuovo aggiornamento
Il cuore di tutto è l’integrazione di Gemini 3.5, il modello più recente che Google ha messo in campo. Tra le funzioni più interessanti spunta la ricerca web diretta, che consente di andare oltre i soli documenti caricati dall’utente e attingere a informazioni provenienti dalla rete. Un cambiamento non da poco, perché amplia parecchio il raggio d’azione dello strumento.
Accanto a questo arrivano anche analisi più sofisticate e capacità legate al coding, due aspetti che fanno gola soprattutto a chi lavora con grandi quantità di dati o ha bisogno di un supporto tecnico più strutturato. Non si tratta più solo di leggere e riassumere, insomma, ma di elaborare in modo più profondo quello che viene dato in pasto alla piattaforma.
Export migliorati e funzioni agentiche
Un altro punto su cui Google ha lavorato riguarda gli export, ora più curati e adatti a chi deve portare i risultati fuori dalla piattaforma per usarli altrove. Piccoli dettagli che però, nell’uso quotidiano, fanno la differenza per chi ha bisogno di flussi di lavoro fluidi.
A completare il quadro ci sono le cosiddette funzioni agentiche, una direzione verso cui buona parte dell’industria dell’IA sta spingendo. L’idea di fondo è quella di rendere lo strumento capace non solo di rispondere, ma di compiere azioni in autonomia, semplificando ulteriormente il lavoro di chi lo utilizza ogni giorno.