Nelle ultime settimane il mondo dei videogiochi è stato sicuramente scosso dall’annuncio della nuova console di seconda generazione di Nintendo, ovviamente parliamo di switch due, l’azienda ha colpito tutti i videogiocatori sia positivamente che negativamente, ovviamente l’ultimo dato è incarnato la perfezione dal prezzo del prodotto e dei videogiochi che è stato rialzato in maniera importante ed oltre le aspettative di tutti gli appassionati, la conferenza stampa però è stata completamente nella classica chiave Nintendo con quest’ultima che come di consueto non ha voluto esprimersi sulle specifiche tecniche del proprio prodotto, bensì ha preferito concentrarsi sull’esperienza di gioco che intende offrire con la sua console.
Il SoC trapela online
dopo una lunga attesa, però online sono trapelate alcune foto che inquadrano per l’appunto la nuova console e permettono di vedere il SoC Montato a bordo, foto pubblicate su X ma poi prontamente rimosse, inquadrano il tanto vociferato Tegra239 (T239) Orin di Nvidia.
Si tratta ovviamente dell’evoluzione del chip presente nella generazione precedente che segna un vero e proprio salto generazionale, ecco di seguito le specifiche teoriche di questo chip emerse dalle foto:
- Processore:
- Octa-core basato su Cortex-A78C
- Frequenza tra 1,1 GHz e 1,5 GHz
- GPU:
- 1536 CUDA Core
- Architettura ibrida tra Ada Lovelace e Ampere
- Memoria: LPDDR5 128 bit (in teoria 12 GB)
- Supporto alle tecnologie DLSS, Ray-Tracing
Il salto generazionale dunque appare decisamente evidente soprattutto considerato che la memoria RAM implementata dovrebbe essere sensibilmente maggiore rispetto al modello precedente che vedeva proprio quest’ultima come un vero collo di bottiglia che non consentiva al chip di mostrare tutte le prestazioni che era in grado di offrire, ovviamente non rimane che ottengo l’arrivo negli scaffali dei negozi per poter effettuare tutte le verifiche del caso e ottenere le specifiche complete e ufficiali, l’attesa sta dunque finire dal momento che le spedizioni inizieranno tra poco, sebbene la situazione dazi impostata Trump abbia destabilizzato il mercato.