Nintendo resta la casa di sviluppo che i videogiocatori giapponesi amano più di tutte, almeno stando a quanto emerso da un sondaggio organizzato da Famitsu per festeggiare i quarant’anni della rivista. Un riconoscimento che l’azienda ha voluto commentare con un messaggio pubblico, ringraziando chi l’ha votata e mostrando una punta di orgoglio per come sono stati accolti alcuni dei suoi personaggi più iconici.
Nella nota, la società ha scritto parole piuttosto dirette. “Grazie per aver scelto Nintendo come il vostro sviluppatore di videogiochi preferito”, si legge. E poi il riferimento alle due colonne portanti del catalogo. “Siamo anche estremamente felici che Mario e The Legend of Zelda siano stati accolti positivamente. Fin dal lancio del Famicom, nel 1983, abbiamo creato occasioni per permettere a molte persone di provare i videogiochi, e siamo grati a Famitsu per aver mantenuto alto l’entusiasmo dei clienti e per averci sostenuto in questi quarant’anni.”
Quarant’anni di sfide e qualche errore lungo il cammino
C’è un passaggio del messaggio che vale la pena leggere con attenzione, perché racconta bene la filosofia dell’azienda. “Nel corso di questi quattro decenni la tecnologia legata allo sviluppo dei videogiochi si è evoluta e anche l’ambiente è cambiato, ma abbiamo continuato a mantenere l’originalità come tema centrale, affrontando tentativi, errori e imparando molte cose mentre creavamo intrattenimento con l’obiettivo di portare sorrisi sui volti dei nostri clienti.”
Il tono è quello di chi guarda indietro con soddisfazione ma senza mai fermarsi troppo a celebrarsi. “Se questo percorso lungo quarant’anni è diventato parte dei ricordi di tutti, non potremmo esserne più felici”, prosegue la nota. E ancora la promessa di andare avanti. “Nintendo continuerà a cimentarsi in varie sfide, puntando a un intrattenimento unico, che solo noi possiamo realizzare, e lavorerà duramente per raggiungere questo obiettivo. Continueremo a contare sul vostro supporto anche in futuro.” Non manca poi il desiderio, espresso da Miyamoto, di allargare il parco personaggi. L’idea è quella di portare nel mondo nuove figure targate Nintendo, senza fermarsi soltanto a Mario e Zelda, che pure restano i volti più riconoscibili del marchio.
Una strada tutta sua, lontana dagli altri
Da diversi anni ormai la società di Kyoto sembra giocare un campionato a parte. Secondo gli analisti, l’azienda non verrà scossa dalla decisione di PlayStation di abbandonare progressivamente il formato fisico, e continuerà a seguire la direzione che finora le ha regalato grandi soddisfazioni. Una rotta fatta di scelte spesso controcorrente, ma che ha pagato. La ricerca di nuove meccaniche di gioco e di idee fresche resta il cuore del lavoro quotidiano. A questo, però, la casa giapponese ha affiancato negli ultimi tempi un progetto più ambizioso, che punta a rendere ancora più popolari i suoi franchise attraverso film d’animazione e produzioni live action. Un filone che sta raccogliendo un successo notevole e che allarga il raggio d’azione del marchio ben oltre i confini della console.