UBTech ha aperto ufficialmente le vendite dei suoi robot umanoidi con pelle artificiale, con listini che partono da circa 15.700 euro e arrivano fino a poco più di 137.000 euro. La notizia arriva direttamente dall’azienda cinese, che ha già messo insieme oltre 13.300 ordini tra prenotazioni fatte online e quelle raccolte nei punti vendita fisici. Non stiamo parlando di prototipi da laboratorio, ma di macchine pronte a entrare sul mercato.
La gamma U1 e i suoi prezzi
Il cuore di questo lancio è la gamma U1, presentata sotto il marchio consumer chiamato UWorld. Si tratta di robot umanoidi pensati per avere un aspetto sempre più realistico, tanto che la caratteristica che salta subito all’occhio è proprio la pelle artificiale. Un dettaglio che punta a rendere questi dispositivi molto meno “meccanici” di quanto siamo abituati a vedere e molto più vicini all’aspetto di un essere umano.
I prezzi variano parecchio a seconda del modello scelto. Si parte da circa 15.700 euro per le versioni più accessibili, mentre le configurazioni di fascia alta arrivano a superare i 137.000 euro. Una forbice ampia, che lascia intuire quanto siano diverse le possibili applicazioni e i livelli di sofisticazione all’interno della stessa famiglia di prodotti. La cosa interessante è che, nonostante cifre tutt’altro che popolari, gli ordini raccolti da UBTech hanno già superato quota 13.300.
I robot umanoidi escono dai laboratori
Quello che colpisce di più, forse, è il segnale che questo annuncio porta con sé. I robot umanoidi sempre più somiglianti agli esseri umani stanno finalmente uscendo dalla fase sperimentale per approdare a un contesto commerciale vero e proprio. Fino a poco tempo fa erano immagini che vedevamo solo in video promozionali o dietro le vetrine di qualche centro di ricerca. Ora, invece, l’azienda cinese ha deciso di fare il passo successivo e proporli direttamente a chi è disposto a spendere.
La gamma U1 rappresenta quindi un banco di prova importante. Da un lato ci sono le ambizioni tecnologiche di UBTech, che con il marchio UWorld prova a portare questi dispositivi verso un pubblico più ampio. Dall’altro c’è la curiosità di capire come reagirà davvero il mercato di fronte a macchine così particolari, con quella pelle artificiale che le rende quasi indistinguibili, almeno a colpo d’occhio, da una figura umana.
I numeri, per ora, sembrano dare ragione all’azienda. Oltre 13.300 ordini non sono pochi, considerando il tipo di prodotto e le cifre in gioco. Un dato che conferma come l’interesse verso questi robot umanoidi non sia più limitato agli addetti ai lavori o agli appassionati di tecnologia, ma stia iniziando a coinvolgere una platea decisamente più larga.