YouTube TV non sarà più lo sponsor principale delle Finals NBA, e per chi segue il basket americano la notizia ha un certo peso. Per anni il servizio di streaming targato Google ha accompagnato la fase decisiva della stagione con una presenza pubblicitaria difficile da ignorare, quasi martellante. Ora cambia tutto, o quasi.
YouTube TV: una sponsorizzazione che torna al passato
Il legame tra YouTube TV e le NBA Finals era nato nel 2018, e all’epoca rappresentò qualcosa di nuovo. Fu infatti il primo presenting sponsor nella storia delle Finals. Una novità assoluta, insomma. Da allora chiunque abbia seguito una partita decisiva si è abituato a vedere quel marchio ovunque, dalle grafiche televisive ai cartelloni, fino agli spot che riempivano ogni pausa.
Quest’anno la NBA ha confermato che l’accordo è arrivato al capolinea. Non si tratta però di un avvicendamento tra sponsor diversi, ma piuttosto di un ritorno a come stavano le cose prima del 2018. In pratica le Finals tornano a essere quello che erano, senza un nome così ingombrante appiccicato addosso.
La ragione dietro questa scelta sembra legata alla volontà di restituire all’evento un po’ di quel fascino e di quel prestigio che lo hanno sempre contraddistinto. La presenza pubblicitaria di YouTube TV, va detto, in certi momenti risultava davvero eccessiva, quasi soffocante per chi voleva godersi semplicemente la partita.
Cosa resta del rapporto con Google
Il distacco non è comunque totale. Sul sito ufficiale della lega le Finals risultano ancora “Presented by Google“, una dicitura che compare anche per i Playoff NBA nel loro complesso. La differenza sta nella misura: la presenza del brand è stata ridimensionata in maniera netta rispetto agli anni scorsi. Curioso il dettaglio di un post pubblicato dalla NBA lo scorso gennaio, che mostrava ancora YouTube TV come presenting sponsor. Segno che il passaggio non è stato esattamente lineare.
Intanto i riflettori sono già accesi sul campo. Le Finals NBA 2026 sono cominciate il 3 giugno, con i New York Knicks opposti ai San Antonio Spurs. La serie, come da tradizione, può arrivare fino a gara 7. In quel caso l’ultimo atto si giocherebbe il 19 giugno.
Sul fronte del servizio di streaming, comunque, le novità non mancano nemmeno altrove. Gli abbonati possono ottenere uno sconto del 50% sul Google TV Streamer, mentre un nuovo accordo permetterà di mantenere The Weather Channel all’interno dell’offerta. A questo si aggiunge il lancio ufficiale della funzione multiview completamente personalizzabile, che però presenta ancora qualche limite in alcune situazioni.