Maserati non ha intenzione di dire addio alle berline, e lo ha fatto capire chiaramente. Mentre il mercato continua a premiare SUV e crossover, che si prendono fette sempre più larghe delle vendite, la casa del Tridente sembra voler andare controcorrente. Durante la presentazione della gamma aggiornata per il 2027, i vertici del marchio hanno confermato l’arrivo di una nuova berlina sportiva di lusso, pensata per raccogliere il testimone di modelli che hanno fatto la storia come Ghibli e Quattroporte.
Una scelta che va un po’ in direzione opposta rispetto a quello che fanno quasi tutti gli altri costruttori premium, ma che ha radici profonde. Le berline, oggi, vivono un momento complicato. Eppure proprio su quel terreno Maserati ha costruito una parte enorme della propria identità.
Un ritorno chiesto dagli stessi clienti
Nel corso dell’incontro con la stampa, i dirigenti hanno spiegato che la mancanza di un modello nel segmento E rappresenta oggi un buco importante all’interno della gamma. È proprio in quella fascia che il marchio si è costruito gran parte della sua reputazione, grazie appunto a Quattroporte e Ghibli, due nomi che per decenni hanno incarnato l’idea italiana della berlina sportiva di lusso. C’è di più. Secondo l’azienda, la decisione di rimettere mano a una nuova berlina nasce anche dalle richieste arrivate direttamente dai clienti. Molti di loro continuano a identificare Maserati con questo tipo di automobile, e non con altro. Un dettaglio che pesa, soprattutto quando si parla di un marchio che ha sempre fatto della tradizione un punto di forza.
Tre anni senza una berlina in listino
L’addio alle precedenti generazioni di Ghibli e Quattroporte ha lasciato un vuoto evidente nell’offerta del Tridente. La Ghibli di terza generazione ha chiuso la sua carriera nel 2023, dopo circa dieci anni di produzione, mentre la Quattroporte ha seguito un percorso simile, terminando la propria esperienza commerciale dopo un lungo ciclo di vita.
Da quel momento Maserati ha spostato gran parte delle sue energie su SUV, sportive e modelli elettrificati, seguendo una strada battuta anche da molti altri costruttori del settore. Ora il ritorno annunciato di una berlina potrebbe però cambiare le carte in tavola e ridisegnare il futuro del marchio.