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Maker Faire Rome 2026: tutte le novità di Creality, Anycubic, xTool ed ELEGOO

In questo articolo Indice dei contenuti 6 sezioni

Stampanti 3D multicolore, lavorazioni laser e uno scanner capace di trasformare oggetti reali in modelli digitali: la fabbricazione personale è tra i temi di Maker Faire Rome 2026. Dal 23 al 25 ottobre, il Gazometro Ostiense ospita la quattordicesima edizione della manifestazione, con oltre 400 stand e un programma che intreccia ricerca, didattica, robotica, intelligenza artificiale e produzione digitale.

Tra gli espositori figurano Creality, Anycubic, xTool ed ELEGOO, con strumenti che coprono diverse fasi del percorso creativo: acquisire una forma, progettare un oggetto, stamparlo oppure personalizzarne la superficie. La partecipazione dei primi tre marchi accompagna inoltre il debutto pubblico della nuova divisione Nital dedicata alla digital fabrication.

Nital investe nella stampa 3D e nella personalizzazione

La nuova Business Unit Nital si rivolge ad appassionati e maker, ma anche a professionisti, imprese, scuole, università ed enti pubblici. Il portfolio iniziale comprende Anycubic e Creality per la stampa 3D e xTool per lavorazione laser e tecnologie di personalizzazione.

Il piano di sviluppo prevede una struttura commerciale dedicata, un team con competenze tecniche specialistiche e una demo room nella sede di Moncalieri. L’obiettivo è affiancare alla scelta delle attrezzature consulenza e dimostrazioni pratiche, ampliando progressivamente l’offerta con materiali, accessori e formazione. A guidare la divisione è Stefano Briganti.

In fiera, il percorso si articola tra gli stand interni M.12 e M.13, dedicati rispettivamente a Creality e Anycubic, e lo spazio esterno di xTool, nell’Area N, posizione 0a.

Creality: stampa multicolore e grandi volumi con la famiglia K2

Tra i prodotti annunciati nello spazio Creality ci sono K2 Plus Combo e K2 Combo, due sistemi a filamento pensati per automatizzare i cambi di colore. Il sistema CFS permette di espandere la configurazione fino a 16 colori, impiegando le unità necessarie: il valore massimo non va quindi confuso con la dotazione di ogni singolo pacchetto Combo.

K2 Plus Combo mette a disposizione un volume utile di 350 × 350 × 350 millimetri. È un formato interessante per modelli dimostrativi, componenti di grandi dimensioni e creazioni che, con un piano più piccolo, richiederebbero di dividere l’oggetto in più parti. Le specifiche indicano una velocità massima di 600 mm/s, accelerazione fino a 30.000 mm/s² e riscaldamento attivo della camera. Sono presenti autolivellamento, monitoraggio della stampa e collegamenti USB, Wi-Fi e LAN.

K2 Combo adotta invece un’area di costruzione di 260 × 260 × 260 millimetri e raggiunge, secondo le specifiche dichiarate, la stessa velocità massima di 600 mm/s. Integra estrusore Direct Drive, ugello Unicorn QuickSwap e funzioni di controllo del filamento e degli errori. Rispetto alla Plus, la scheda Nital non indica il riscaldamento attivo della camera.

Maker Faire Rome 2026

Credits: TecnoAndroid

Completano la selezione annunciata una soluzione i7 per la stampa a colori e i modelli a resina HALOT-MAGE S e HALOT-X1. Quest’ultima adotta uno schermo monocromatico 16K da 10,1 pollici, con pixel da 14 × 19 micrometri. Creality dichiara fino a 170 mm/h e interviene anche sulla praticità d’uso, con un sistema che elimina il livellamento manuale e una piattaforma a rilascio rapido. Le applicazioni spaziano dalle miniature al modellismo, fino agli elementi ricchi di dettagli minuti.

Anycubic: Kobra X porta il multicolore al centro dell’esperienza

Anycubic affianca macchine a filamento e a resina. La gamma annunciata riunisce Kobra X, S1 ACE 2 Pro Combo, S1 Max Combo, Mono 4 Ultra e P1.

Kobra X dispone di un volume utile di 260 × 260 × 260 millimetri e supporta quattro colori nativi, con possibilità di espansione fino a 19 nella configurazione appropriata. La velocità consigliata è di 300 mm/s, mentre quella massima dichiarata raggiunge 600 mm/s, con accelerazione fino a 20.000 mm/s². Distinguere i due valori aiuta a interpretare correttamente la scheda: il limite massimo di movimento non corrisponde alla velocità mantenuta durante tutta la realizzazione di un oggetto.

Maker Faire Rome 2026 - dettaglio

Credits: TecnoAndroid

Il sistema ACE GEN 2 interviene sul cambio filamento. Nital riporta una riduzione dell’81,25% della lunghezza del cambio multicolore: il dato riguarda questo parametro e non equivale a un risparmio della stessa entità sui tempi complessivi o sul consumo di materiale.

A bordo troviamo inoltre il livellamento LeviQ 3.0, una telecamera 720p e funzioni AI per individuare anomalie come gli accumuli irregolari di filamento, spesso chiamati “spaghetti”. Tramite l’app del marchio si possono seguire le lavorazioni a distanza e ottenere time-lapse.

Sul fronte resina figura Photon Mono 4 Ultra, con schermo LCD 10K. Le due tecnologie rispondono a esigenze differenti: il filamento si presta a componenti e accessori su misura, mentre la resina trova impiego nelle realizzazioni che richiedono particolari finemente definiti.

xTool trasforma un truck in laboratorio itinerante

xTool accoglie il pubblico nell’Europe Roadshow Truck, un mezzo lungo 16,5 metri realizzato su base Mercedes-Benz Actros. Il container espositivo, dotato di un’ampia apertura laterale, può accogliere circa 25 visitatori contemporaneamente. Una tenda adiacente ospita le dimostrazioni dal vivo.

Maker Faire Rome 2026 - caratteristiche

Credits: TecnoAndroid

Il percorso esplora la trasformazione dei materiali e la personalizzazione: decorazioni, accessori e articoli su misura. Il formato itinerante permette di avvicinare il pubblico ai processi, illustrando come un disegno prende forma attraverso le attrezzature.

Maker Faire Rome 2026 - design

Credits: TecnoAndroid

Nel catalogo Nital, l’ecosistema xTool abbraccia incisione e taglio laser, ma anche tecnologie per stampa DTF, UV, serigrafia e personalizzazione dell’abbigliamento. Un assortimento rivolto anche ad artigiani, laboratori creativi e piccole attività interessate alle serie limitate. Il programma pubblico della fiera non dettaglia però i singoli modelli presenti sul truck.

Maker Faire Rome 2026 - funzionalità

Credits: TecnoAndroid

ELEGOO: Centauri Carbon 2 Combo e l’ingresso nella scansione 3D

ELEGOO partecipa per la prima volta ufficialmente a Maker Faire Rome, negli stand M.21–M.22. Tra i protagonisti c’è Centauri Carbon 2 Combo, una stampante CoreXY con volume utile di 256 × 256 × 256 millimetri e sistema CANVAS per la stampa a quattro colori.

Le caratteristiche dichiarate includono un ugello fino a 350 °C, velocità massima di 500 mm/s, camera chiusa con griglia intelligente e calibrazione automatica. L’elettronica si avvale di 31 sensori e consente di riconoscere i filamenti RFID compatibili, individuare grovigli e passare automaticamente a una bobina identica quando quella in uso termina. Le sessioni dimostrative consentono di seguire la deposizione degli strati e osservare gli esemplari ottenuti.

Maker Faire Rome 2026 - specifiche

Credits: TecnoAndroid

Ad ampliare il catalogo è soprattutto M1 Ultra, il primo scanner 3D intelligente tutto in uno di ELEGOO. Annunciato il 22 ottobre, viene mostrato in anteprima europea a Roma e a SPIEL Essen, prima del lancio ufficiale previsto per il 29 ottobre.

M1 Ultra combina laser blu e luce strutturata infrarossa, con diverse modalità di acquisizione e supporto alla scansione senza marker nelle condizioni previste. Integra touchscreen con anteprima in tempo reale, connettività wireless e batteria sostituibile. Il software ELEGOO SCAN offre configurazione guidata, assistenza al tracciamento ed elaborazione automatizzata dei dati.

Maker Faire Rome 2026 - utilizzo

Credits: TecnoAndroid

Con questa introduzione, ELEGOO collega il rilievo degli oggetti fisici alla modellazione e alla successiva riproduzione tridimensionale. Le applicazioni indicate dall’azienda spaziano dalla personalizzazione al reverse engineering, fino all’archiviazione digitale e alla didattica. Prezzo e ulteriori caratteristiche sono attesi per il 29 ottobre.

Il programma dello stand prevede inoltre l’anteprima europea di una nuova stampante a resina, non identificata per nome nei comunicati consultati, e attività interattive come Swing Wheel Challenge e STEM Smart Car Challenge, con iniziative a premi.

Dall’idea all’oggetto, con più automazioni

Le novità dei quattro espositori seguono una direzione comune: ridurre alcune delle operazioni manuali che separano un progetto dalla sua realizzazione. Calibrazione automatica, gestione del filamento, monitoraggio e acquisizione tridimensionale intervengono su passaggi differenti del lavoro.

Maker Faire Rome offre l’occasione per vedere questi strumenti nel loro contesto applicativo, tra prototipi, oggetti personalizzati, modelli e progetti didattici. La scelta dipende dall’impiego previsto: dimensioni, materiali, dettaglio e finiture contano quanto i valori massimi riportati nelle schede tecniche.

Fonte: TecnoAndroid

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