Sembra proprio che Apple stia vendendo i laptop MacBook Neo più velocemente di quanto riesca a produrli. Una situazione che ricorda più i lanci di iPhone che quelli dei Mac, e che sta contribuendo a far segnare numeri record all’intera linea Mac.
A partire da venerdì 20 marzo 2026, tutti e otto i modelli di MacBook Neo risultano esauriti nello store online di Apple, con consegne slittate al mese prossimo. Anche diversi punti vendita Apple Store fisici mostrano disponibilità limitata fino a metà aprile. Il prodotto, annunciato appena due settimane fa e arrivato sul mercato da una sola settimana, presenta tempi di consegna compresi tra il 6 e il 13 aprile per chi ordina dal sito ufficiale. Parliamo di un gap di due o tre settimane, qualcosa di davvero insolito per un lancio Mac.
MacBook Neo è disponibile in quattro colori (argento, blush, citrus e indigo) e in due configurazioni: una da 256GB e una da 512GB, entrambe con Touch ID. Ogni singolo modello, senza eccezioni, mostra ritardi nella spedizione dallo store online.
La situazione nei negozi fisici e presso altri rivenditori
Chi preferisce acquistare di persona potrebbe avere qualche chance in più, anche se la disponibilità varia parecchio da punto vendita a punto vendita. In alcuni Apple Store, il modello da 256GB a circa 699 euro risulta disponibile nelle colorazioni argento, blush e citrus, mentre la variante indigo non sarà ritirabile prima del 14 aprile. Per il modello da 512GB a circa 799 euro, le cose si invertono: argento e indigo si trovano già oggi, ma blush e citrus slittano anch’essi al 14 aprile. Dipende tutto dall’inventario locale, insomma.
Su Amazon la situazione è leggermente migliore, anche se i tempi di consegna per la maggior parte dei modelli restano di quasi una settimana, con alcune configurazioni che scivolano comunque ad aprile.
Un lancio che somiglia più a quello di un iPhone
Quello che colpisce davvero è il ritmo con cui MacBook Neo sta bruciando le scorte. Per un computer portatile, trovarsi con tempi di attesa così lunghi dopo appena sette giorni dal lancio è qualcosa di anomalo. Di solito questo tipo di pressione sulla catena di approvvigionamento si vede solo con i nuovi iPhone nelle prime settimane di vendita. Il fatto che stia accadendo con un Mac la dice lunga sull’interesse generato da questo prodotto, che evidentemente ha intercettato una fascia di pubblico molto ampia grazie al suo prezzo aggressivo e al design disponibile in più colorazioni.
Apple, per ora, non ha commentato ufficialmente i numeri di vendita di MacBook Neo né ha fornito indicazioni su quando la produzione riuscirà a riallinearsi con la domanda.