Al Salone dell’Auto di Pechino 2026, Lynk & Co ha deciso di giocare in grande. Il marchio ha ufficialmente aperto le prevendite per le nuove Lynk & Co 10 e 10+, due elettriche premium che puntano a ridefinire gli equilibri nel segmento alto del mercato cinese. E come se non bastasse, ha svelato al mondo la sua prima sportiva, la GT Concept, un modello che era stato anticipato da un teaser ma che dal vivo ha colpito parecchio. La forbice di prezzo si muove tra i circa 26.800 e i 33.300 euro, un posizionamento che rende chiaro dove il brand vuole andare a parare: dritto nel territorio delle elettriche di fascia alta, ma con un listino che resta competitivo.
Design aggressivo e interni da salotto tecnologico
Nonostante si tratti formalmente di un restyling di metà ciclo, le novità estetiche non sono affatto trascurabili. Il frontale conserva la firma luminosa con i fari sdoppiati tipici del marchio, ma il paraurti è stato completamente ridisegnato con prese d’aria segmentate più ampie, che regalano un aspetto decisamente più cattivo. Di profilo, le maniglie delle porte sono semi nascoste per migliorare l’aerodinamica, e le pinze freno maggiorate lasciano già intuire cosa si nasconde sotto. La versione 10+ fa un ulteriore passo avanti con cerchi forgiati da 21 pollici e un impianto frenante Continental a quattro pistoncini. Le dimensioni parlano chiaro: 5,05 metri di lunghezza e un passo che supera i 3 metri, numeri che garantiscono una presenza su strada davvero imponente.
Dentro, Lynk & Co 10 propone un ambiente minimalista ma tutt’altro che freddo. Il sistema di infotainment ruota attorno a tre schermi: un quadro strumenti LCD ultrasottile, un Head Up Display e un monitor centrale da 15,4 pollici. Tutto gestito dal chip AMD V2000A, cuore del sistema Lynk Flyme Auto. I sedili anteriori si reclinano fino a 159 gradi, offrono massaggio, riscaldamento e ventilazione, e per chi tiene al suono c’è un impianto Harman Kardon da 1.600W con 23 altoparlanti. La 10+, poi, aggiunge finiture in Alcantara e sedili monoblocco dal sapore sportivo.
Architettura a 900V, potenza da supercar e la visione GT
Il vero pezzo forte sta sotto la carrozzeria. L’architettura a 900V permette tempi di ricarica superiori persino a quelli delle recenti BYD Blade 2.0, e le prestazioni sono da togliere il fiato: la versione più potente copre lo 0 a 100 km/h in appena 3 secondi. Le configurazioni di motorizzazione coprono un ventaglio ampio. La trazione posteriore è disponibile con motori da 300 kW (402 CV) oppure 370 kW (496 CV). La trazione integrale arriva a 680 kW, vale a dire 912 CV. E la 10+? Viene proposta di serie con doppio motore e una potenza complessiva di 925 CV. Le batterie da 77,17 kWh e 95 kWh promettono autonomie comprese tra 536 e 816 km secondo il ciclo CLTC. La sicurezza e l’assistenza alla guida sono affidate al chip Thor U, che elabora i dati raccolti dal LiDAR montato sul tetto.
Oltre ai modelli destinati alla produzione, Lynk & Co ha mostrato anche la sua visione del futuro con la GT Concept. Ispirata alla filosofia “Urban Contrast Aesthetics”, la vettura sfoggia una silhouette fastback con passaruota muscolosi, un mix riuscito di eleganza e dinamismo. I numeri di vendita, intanto, premiano la strategia del marchio: a febbraio le vendite hanno registrato un incremento del 17,7% rispetto al mese precedente, confermando un trend di crescita che lo scorso ottobre aveva già toccato picchi di quasi 29.000 unità mensili.