La nuova lavatrice LG Next AI DD arriva sul mercato italiano con un cestello da 16 kg, una capacità che la piazza subito ai vertici della categoria e che, almeno per ora, non trova rivali nella stessa gamma del produttore coreano. LG Electronics ha deciso di puntare forte su questo modello, mettendo insieme tre ingredienti che fanno la differenza: una capienza fuori dal comune, funzioni gestite dall’intelligenza artificiale e una connettività più evoluta rispetto al passato.
La capienza, va detto, è il vero biglietto da visita di questo elettrodomestico. Con un carico così generoso, la Next AI DD permette di lavare grandi quantità di bucato in un solo ciclo. E qui il vantaggio si capisce al volo: meno avvii della lavatrice durante la settimana, più spazio per i capi voluminosi come piumoni e coperte, e una gestione molto più comoda per le famiglie numerose. Chi preferisce concentrare tutto il bucato in pochi cicli, insomma, trova pane per i suoi denti.
Programmi automatici grazie all’intelligenza artificiale
Il cuore tecnologico del prodotto è la piattaforma AI Direct Drive, già vista sugli ultimi modelli dell’azienda e qui riproposta in chiave aggiornata. Il funzionamento è interessante e per certi versi quasi invisibile a chi usa la macchina. Il sistema sfrutta algoritmi di deep learning per leggere il peso del carico inserito e capire che tipo di tessuti si trovano nel cestello. Una volta raccolte queste informazioni, regola in automatico il programma di lavaggio in base a ciò che ha rilevato.
Cosa cambia nella pratica? Parecchio, a dire il vero. L’idea di fondo è trattare ogni carico nel modo più adatto possibile, così da ottimizzare il risultato finale e, allo stesso tempo, ridurre l’usura dei capi nel corso del tempo. Niente impostazioni complicate da scegliere a mano, quindi: la macchina fa gran parte del lavoro al posto di chi la usa, leggendo la situazione e adattandosi di conseguenza.
Con la Next AI DD da 16 kg, LG amplia così la propria offerta nel settore degli elettrodomestici, mettendo sul piatto un modello pensato per chi cerca tanto spazio e una buona dose di automazione. Un prodotto che, almeno sulla carta, prova a unire potenza di carico e attenzione alla cura dei tessuti, due aspetti che spesso vanno in direzioni opposte. La capacità da 16 chilogrammi resta comunque il dato che salta all’occhio per primo, soprattutto considerando che si tratta dell’unico modello del produttore a spingersi fino a questo livello.