Le memorie NAND cinesi hanno appena messo piede in un territorio che finora era riservato quasi esclusivamente ai grandi nomi del settore. Lenovo ha iniziato a montare un SSD prodotto da Yangtze Memory Technologies, ovvero YMTC, in almeno una configurazione del ThinkBook 14 G9 IPL. Un passaggio che vale la pena raccontare, perché segna l’ingresso concreto delle unità a stato solido made in China nei notebook pensati per il pubblico consumer e professionale.
Stando alle analisi effettuate, questo sarebbe il primo portatile equipaggiato con un SSD YMTC finito sotto la lente dei test. Lo smontaggio del dispositivo ha rivelato un’unità da 512 GB nel formato M.2 2242, con interfaccia PCIe 4.0. Nulla di eccentrico sul piano hardware, ma il dettaglio interessante sta altrove, e riguarda proprio chi ha fabbricato quel componente.
Il ThinkBook 14 G9 IPL e la scelta dell’SSD cinese
Il ThinkBook 14 G9 IPL è un portatile da 14 pollici, tarato soprattutto per il lavoro d’ufficio e la produttività quotidiana. Sotto la scocca troviamo i processori Intel Core Ultra serie 200. In questa fascia di prodotto, va detto, la priorità non è mai lo storage più veloce del mondo, quanto piuttosto l’affidabilità e un buon equilibrio generale del sistema. Ed è qui che la scelta di Lenovo diventa significativa.
A pesare non è tanto la velocità dell’unità, quanto il nome stampato sopra. YMTC è uno dei principali produttori cinesi di memoria NAND, e trovarla dentro un notebook Lenovo è un segnale piuttosto chiaro. Le memorie cinesi stanno entrando, un pezzo alla volta, in un mercato dominato da sempre da colossi come Samsung, Kioxia e Western Digital. Un settore, quello degli SSD, che raramente si apre a nuovi protagonisti.
Prestazioni e qualche limite del nuovo SSD
Sul fronte delle prestazioni, l’unità si comporta come ci si aspetterebbe da un moderno SSD PCIe 4.0. I test hanno registrato velocità di lettura sequenziale fino a 3.950 MB/s e in scrittura fino a 2.514 MB/s. Numeri onesti, che però restano sotto la media rispetto agli SSD montati su altri notebook da ufficio.
Sono emerse anche alcune debolezze. Sotto carico la velocità tende a calare, e le operazioni casuali 4K non brillano particolarmente. Detto questo, per le normali attività lavorative di tutti i giorni le prestazioni vengono giudicate più che sufficienti. Nessun dramma, insomma, per chi usa il portatile per scrivere, navigare e gestire documenti.