La risata non è un’esclusiva degli esseri umani, e a quanto pare condividiamo questo modo di ridacchiare con i nostri parenti più stretti da parecchio tempo. Oranghi, gorilla, scimpanzé e bonobo ridono praticamente come noi, e questo significa che la nostra abitudine a sghignazzare affonda le radici in un passato remoto, qualcosa come 15 milioni di anni fa. C’è qualcosa di profondamente affascinante nell’idea che un gesto tanto spontaneo e umano abbia origini così antiche. La risata, infatti, sembra essere un tratto che accomuna tutte le grandi scimmie, suggerendo che già i nostri antenati comuni avessero sviluppato questa modalità di comunicazione molto prima della comparsa dell’uomo moderno.
Un tratto condiviso da milioni di anni
Il fatto che oranghi, gorilla, scimpanzé e bonobo ridano in modo simile a noi apre uno scenario sorprendente sull’evoluzione del comportamento. Non si tratta soltanto di un suono casuale, ma di una vera e propria forma di espressione che si è conservata attraverso le generazioni e le specie. Quando parliamo di un arco temporale di 15 milioni di anni, ci troviamo davanti a una linea di continuità che lega l’essere umano alle altre grandi scimmie in modo molto più intimo di quanto si potrebbe pensare.
Questa continuità ci dice che la capacità di ridere non è nata con noi, ma era già presente in qualche forma nei nostri progenitori. Un dettaglio che ribalta un po’ l’immagine che spesso abbiamo di noi stessi come unici detentori di certe emozioni e comportamenti.
Cosa potrebbe averci raccontato la risata dei Neanderthal
Le scoperte legate a questa antica abitudine di ridere potrebbero persino dirci qualcosa sui Neanderthal e sul loro modo di esprimere allegria. Se la risata è un tratto tanto radicato nell’albero evolutivo delle grandi scimmie, allora è plausibile pensare che anche i nostri cugini estinti condividessero questa caratteristica. Immaginare i Neanderthal intenti a ridere ci restituisce un’immagine più viva e umana di questi nostri parenti scomparsi, spesso descritti in modo rigido e distante. La possibilità che anche loro si lasciassero andare a una risata cambia un po’ la prospettiva con cui guardiamo al nostro passato più antico.