Il nome in codice è FUJI e per ora è quasi tutto quello che si sa di questa nuova proprietà intellettuale che Koei Tecmo sta sviluppando dietro le quinte. La casa giapponese dietro a serie come Nioh, Dynasty Warriors, Wo Long e Dead or Alive ha aggiunto un altro progetto alla lista, oltre a quelli già annunciati come Wo Long 2: Wings of Ember e Attack on Titan 3. Una traccia interessante, anche se le informazioni concrete restano poche.
Tutto è venuto fuori da una scheda apparsa nell’elenco dei progetti sostenuti dal Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria del Giappone, attraverso il programma chiamato IP360. E qui la cosa si fa curiosa, perché Koei Tecmo non è certo l’unico nome di peso a comparire in questa iniziativa.
Koei Tecmo: chi altro c’è nella lista del programma IP360
La traduzione automatica del sito ufficiale mostra parecchie aziende che chiunque mastichi un minimo di videogiochi conosce a memoria. Tra le altre spuntano Kadokawa, SEGA, Square Enix, Konami e Arc System Works, ognuna con i propri progetti e iniziative supportate. La differenza è che la scheda di Koei Tecmo aggiunge qualche dettaglio in più rispetto alle altre, ed è proprio questo a renderla degna di attenzione.
Non si parla di chissà quale rivelazione, sia chiaro. Ma è comunque uno spiraglio su cosa bolle in pentola. La descrizione tradotta recita più o meno così: sfruttando la propria competenza nelle grafiche a tema orientale e nei giochi d’azione, l’azienda svilupperà un titolo con una IP completamente nuova, puntando a un successo mondiale e a un’espansione ampia del marchio a partire dal videogioco stesso.
Una nuova IP nel solco di Team Ninja
Un gioco con visual orientali e azione, a dirla così, potrebbe descrivere mezza libreria di Koei Tecmo. Ma l’elemento che fa rizzare le antenne è ovviamente quel “completamente nuova”. Qualunque cosa sia, l’azienda sembra volerla piazzare come un nuovo pilastro all’interno del proprio portfolio di franchise.
Chi ha messo le mani sui titoli di Koei Tecmo, o più precisamente su quelli della sua controllata Team Ninja, riconoscerà lo schema. Il primo Nioh è arrivato nel 2017, il primo Wo Long nel 2023, poi è toccato a Rise of the Ronin nel 2025. E adesso, mentre Nioh continua a godersi il successo del suo terzo capitolo, la casa giapponese pare intenzionata a non spegnere questo motore di nuove proprietà intellettuali.
A proposito di Nioh 3, è una delle uscite più recenti dell’azienda e nella recensione ha preso un bel 9.8 su 10. Viene descritto come il punto d’arrivo dell’evoluzione di Team Ninja, capace di fondere l’esplorazione di una struttura a campo aperto con un sistema di combattimento a doppio stile che fa da ponte tra il filone “Masocore” e il character action, fino a diventare praticamente un genere a sé. Qualche problema tecnico lo frena, ma resta la fantasia samurai definitiva e un piccolo capolavoro moderno del design d’azione.
Tra i prodotti citati, Nioh 3 viaggia intorno ai 54 euro, mentre Wo Long: Fallen Dynasty si attesta sui 55 euro circa.