C’è una domanda che ha iniziato a rimbalzare ovunque dopo l’ultimo Nintendo Direct, ed è una di quelle che gli appassionati si aspettavano da tempo: Kingdom Hearts 4 uscirà soltanto su Nintendo Switch 2 oppure no? Il ritorno del gioco, riapparso quasi all’improvviso dopo anni di silenzio dall’annuncio iniziale, ha riacceso curiosità e qualche timore, soprattutto tra chi temeva di restare tagliato fuori a seconda della console posseduta.
La ricomparsa è stata una piccola sorpresa, va detto. Dopo che il titolo era stato mostrato e poi praticamente sparito dai radar per parecchio tempo, vederlo spuntare di nuovo proprio durante una presentazione targata Nintendo ha fatto pensare a molti che Square Enix avesse stretto un accordo di esclusiva. Logica comprensibile, certo, ma non sempre le cose stanno come sembrano a prima vista.
La posizione ufficiale di Square Enix
E qui arriva il punto che interessa davvero. La presenza durante l’evento Nintendo non significa automaticamente che Kingdom Hearts 4 sia legato a doppio filo a una sola macchina. La comparsa in quel contesto è servita a mostrare il progetto, a tenerlo vivo nella mente dei giocatori, ma non equivale a un blocco delle altre piattaforme.
Il messaggio che arriva da Square Enix punta a chiarire proprio questo aspetto, ovvero che l’apparizione sul palco di Nintendo Switch 2 non chiude la porta agli altri sistemi. Per chi segue la saga da sempre, è il tipo di rassicurazione che si stava aspettando, perché il rischio di un’esclusiva avrebbe inevitabilmente diviso la community tra chi poteva giocarci e chi no.
Resta il fatto che il ritorno sotto i riflettori è già di per sé una notizia importante. Per anni si è parlato poco o nulla di concreto, e ogni nuova apparizione viene scrutata nei minimi dettagli da chi attende il prossimo capitolo. Il fatto che Kingdom Hearts 4 sia tornato a mostrarsi, e che lo abbia fatto in una vetrina di peso come il Nintendo Direct, racconta comunque qualcosa sullo stato di salute del progetto.