Il nuovo Kia Seltos di seconda generazione sta per sbarcare sul mercato europeo con un obiettivo piuttosto ambizioso: insidiare il trono di Volkswagen T-Roc, che resta il SUV più venduto in Europa. Fino ad oggi, Seltos era rimasto fuori dai confini britannici ed europei, nonostante fosse già il secondo modello più venduto al mondo per il marchio coreano. Una lacuna che verrà colmata entro la fine del 2026.
Kia presenta questo nuovo Seltos come un’alternativa a combustione e ibrida rispetto alla elettrica EV3, e in effetti il design lo conferma: le linee sono fortemente ispirate al look di EV3 e della più grande EV5. Sulla carta, Seltos si posiziona sotto Sportage nella gamma Kia, ma c’è un dettaglio curioso. Il passo di Seltos misura 2,69 metri, vale a dire 10 mm in più rispetto sia a EV3 che a Sportage. Un dato che potrebbe suggerire un futuro aumento delle dimensioni per la prossima generazione di Sportage, visto che la versione americana è già più lunga. Resta poi la questione Niro, che ha un passo più corto di Seltos ma una lunghezza complessiva simile, intorno ai 4,4 metri. Insomma, la strategia di posizionamento non è esattamente lineare.
Motorizzazioni ibride e niente plug-in
Parliamo di quello che conta sotto il cofano. Nel Regno Unito, Kia Seltos sarà disponibile esclusivamente in versione ibrida, senza alcuna variante plug-in. Il cuore è un 1.6 turbo elettrificato, proposto in due configurazioni: trazione anteriore con 152 CV, oppure trazione integrale elettrica (eAWD) con un motore elettrico aggiuntivo sull’asse posteriore e 176 CV complessivi. Entrambe le versioni montano un cambio a doppia frizione e, appunto, non si possono collegare alla rete per la ricarica.
Queste cifre di potenza offrono anche un’anticipazione di quello che potrebbe arrivare negli Stati Uniti, dove Kia ha già confermato una versione ibrida di Seltos senza però svelarne le specifiche. In Europa continentale, invece, oltre all’ibrido sarà disponibile anche un 1.6 turbo non elettrificato da 178 CV, con la possibilità di scegliere tra cambio manuale e DCT. C’è poi una chicca tecnologica non da poco. Anche se Seltos non si ricarica alla spina, può ricaricare altri dispositivi. È il primo modello ibrido di Kia a offrire la funzionalità vehicle to load, che permette di alimentare apparecchi esterni direttamente dall’auto. Ed è anche il primo Kia europeo a montare un sistema di trazione integrale elettrica.
Interni familiari e allestimenti dedicati
Chi ha già visto gli interni delle elettriche Kia non troverà grandi sorprese nell’abitacolo di Seltos. Due display da 12,3 pollici affiancano uno schermo dedicato al clima da 5,3 pollici. Per chi cerca qualcosa in più dal punto di vista sportivo, le versioni GT aggiungono dotazioni supplementari. E per chi preferisce sottolineare il carattere più avventuroso del SUV, esiste l’allestimento X-Line, con un look più robusto e fuoristradistico. Per quanto riguarda le tempistiche, Kia Seltos arriverà nel Regno Unito nell’ultimo trimestre del 2026, poco dopo che l’Europa continentale avrà ricevuto le prime consegne dei modelli a combustione interna.