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Fra chi sceglie una moto per farsi notare davanti al bar il sabato mattina e chi invece cerca un mezzo capace di fare davvero tutto, la nuova Kawasaki Versys 900 guarda senza esitazioni al secondo gruppo. È pensata per il tragitto verso l’ufficio durante la settimana e per macinare centinaia di chilometri di curve nel weekend senza arrivare a destinazione con la schiena a pezzi. La moto modello 2027 prende il motore della Z900, una delle ricette più riuscite della casa, e lo inserisce in un abito completamente nuovo.
Ne esce una crossover che conserva la comodità tipica della famiglia da turismo di Akashi ma aggiunge una buona dose di carattere sportivo e soprattutto una dotazione tecnologica finora assente su questa cilindrata. Il cuore è un quattro cilindri in linea da 948 cm³ che eroga 122 CV a 9.500 giri/min con una coppia di 97,3 Nm a 8.000 giri. I tecnici giapponesi hanno reso il propulsore più docile senza però snaturarlo, perché quando si apre il gas la spinta e la personalità del quattro in linea restano ben presenti.
Nel listino della casa la nuova arrivata occupa uno spazio strategico. Per chi vuole l’eccesso c’è già la Versys 1100 da 135 CV, imponente e dedicata alle lunghe traversate. Chi invece desidera prestazioni e attitudine al viaggio senza guidare un transatlantico su due ruote trova nella Versys 900 un equilibrio decisamente azzeccato.
Telaio inedito e grande attenzione al comfort
Sotto le carenature non c’è un adattamento pigro ma un telaio a traliccio tubolare sviluppato appositamente. L’obiettivo era trovare il giusto compromesso fra la rigidità necessaria per piegare con decisione e la sensibilità sull’avantreno quando si viaggia a pieno carico, con una distribuzione dei pesi molto vicina al 50:50. Completano il quadro gli pneumatici Metzeler Roadtec 01 su cerchi da 17 pollici, sospensioni a lunga escursione capaci di digerire anche l’asfalto più rovinato e un monoammortizzatore posteriore orizzontale con comando remoto per regolare il precarico. Una soluzione comodissima per passare in pochi istanti dalla guida in solitaria al viaggio in coppia con le valigie stracolme.
La sella regolabile va da 825 a 845 mm e il serbatoio è sagomato per stringere bene le ginocchia e appoggiare i piedi a terra con disinvoltura. Il frontale segue il linguaggio stilistico Aero Edge con doppio faro a LED, linee spigolose e un cupolino regolabile su sette posizioni che ripara dall’aria anche alle velocità autostradali.
Radar davanti e dietro, la sicurezza cambia passo
La vera novità però resta nascosta alla vista. Per la prima volta nella storia della gamma Versys debutta il sistema ARAS, con sensori radar montati sia all’anteriore sia al posteriore. In pratica significa poter contare sul controllo di crociera adattivo, che gestisce in autonomia la distanza dal veicolo che precede, sull’avviso di collisione frontale e sul rilevamento dell’angolo cieco segnalato negli specchietti. A tutto questo si aggiunge l’Emergency Stop Signal, che fa lampeggiare le luci di stop durante una frenata brusca per avvisare chi segue.
Il pacchetto elettronico comprende inoltre controllo di trazione, ABS cornering, mappe motore e il Kawasaki Quick Shifter bidirezionale di serie, che permette di cambiare marcia dimenticandosi della frizione. La strumentazione è affidata a un display TFT a colori da 5 pollici che dialoga con lo smartphone tramite l’app RIDEOLOGY THE APP MOTORCYCLE. Offre la navigazione con indicazioni svolta dopo svolta e due grafiche differenti, una dedicata ai dati di guida e l’altra alle sole indicazioni stradali.
Versioni, accessori e prezzi
Per chi viaggia parecchio Kawasaki propone un bauletto da 47 litri e valigie laterali da 32 litri ciascuna, oltre ai pacchetti Tourer e Grand Tourer già confezionati. Per i neopatentati e i titolari di patente A2 è prevista anche una variante depotenziata a 70 kW. La famiglia si divide in due anime, la standard e la ricchissima Versys 900 SE, che fin dal primo giorno include manopole riscaldabili, fendinebbia a LED, paramani, paracoppa, protezioni per il telaio, parafango inferiore e cavalletto centrale.
La versione base si veste di Metallic Spark Black o Pearl Robotic White, mentre la SE punta su abbinamenti più aggressivi come Plasma Lime Green con Metallic Spark Black e Firecracker Red con Metallic Carbon Gray. Sul mercato italiano la Versys 900 parte da 12.890 euro, mentre la Versys 900 SE sale a 13.790 euro. Gli stessi prezzi valgono anche per le rispettive versioni depotenziate.
Fonte: TecnoAndroid


