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Chi vuole tenere d’occhio la salute della batteria del proprio smartphone senza rinunciare all’estetica del Material Design 3 ora ha un’alternativa in più. Si chiama Pixel Battery Health ed è una nuova app Android per la gestione della batteria, ancora in fase di test, che punta su un aspetto moderno, non richiede alcuna connessione a Internet e mette sul piatto un discreto ventaglio di funzioni.
Un’app nata per chi è stanco di pubblicità e permessi invadenti
Da tempo Google offre sui suoi Pixel strumenti di diagnostica e il conteggio dei cicli di ricarica, e lo stesso vale per diversi altri produttori. Chi però cerca qualcosa in più deve affidarsi alle app di terze parti, che non sempre si rivelano una scelta felice. Spesso arrivano infarcite di pubblicità, chiedono permessi decisamente invadenti oppure sfoggiano un’interfaccia rimasta indietro di qualche anno rispetto al resto del sistema.
Pixel Battery Health nasce proprio per superare questi fastidi e, nonostante il nome, non è riservata ai telefoni di Big G. Si rivolge infatti ai possessori di smartphone Android in generale. Lo sviluppo si basa su Jetpack Compose e Material You, con i colori dinamici che si abbinano allo sfondo, e l’applicazione non domanda alcun permesso per accedere alla rete. Per monitorare la capacità residua e la velocità di ricarica sfrutta il conteggio di Coulomb a livello hardware.
Il progetto è ancora in lavorazione ma già adesso si presenta piuttosto bene. Oltre al design in stile Pixel, con interfaccia e widget in Material Design, l’app propone una diagnostica dello stato della batteria che legge i dati per stimare la capacità effettivamente utilizzabile. C’è poi una sezione di telemetria dedicata alla ricarica che mostra tensione, corrente, potenza e stato di carica, affiancata da avvisi di protezione con promemoria configurabili quando si superano i limiti di ricarica impostati e segnalazioni legate alla temperatura. Non manca una cronologia che registra le sessioni di ricarica e l’utilizzo dell’accumulatore, e la lista delle funzioni non si esaurisce qui.
Dati letti direttamente dall’hardware
La differenza più importante rispetto a soluzioni come AccuBattery, che si affida a stime calcolate via software, sta nel modo in cui vengono raccolte le informazioni. Secondo lo sviluppatore, Pixel Battery Health è in grado di interrogare direttamente le API hardware native del dispositivo. A partire da Android 14 l’app riesce quindi a recuperare il numero reale di cicli di ricarica e lo stato di salute dell’hardware dall’indicatore di sistema subito dopo l’installazione, naturalmente sui modelli compatibili. Niente attese o giorni di monitoraggio per farsi un’idea delle condizioni della batteria, dunque.
Trattandosi di una versione ancora in prova, è possibile imbattersi in qualche bug o in piccoli problemi di gioventù. Nulla che impedisca di installarla e iniziare a usarla fin da subito, seguendo una procedura tutto sommato semplice.
Come scaricare e installare Pixel Battery Health
L’app è già presente sul Google Play Store, ma per il momento non è aperta a tutti. Si trova in fase di test in vista della pubblicazione definitiva e la versione in anteprima si ottiene con pochi passaggi. Basta unirsi al gruppo dedicato utilizzando lo stesso account con cui si accede al Play Store e poi raggiungere la pagina del programma di test per procedere con download e installazione. Chi desidera inviare un feedback allo sviluppatore può farlo attraverso il thread aperto appositamente su Reddit.
Fonte: TecnoAndroid


