Il ritorno di Kang il Conquistatore nella serie animata Marvel è ufficiale, e arriva proprio nel momento in cui i piani della casa delle idee sembravano essersi complicati parecchio. Nell’ultimo episodio di X-Men 97 il villain ha finalmente mostrato il suo vero volto, dopo aver recitato per un po’ la parte del faraone egizio Rama-Tut. Un colpo di scena che i fan aspettavano da tempo, e che riporta al centro della scena uno dei nemici più affascinanti e problematici dell’universo Marvel.
La cosa interessante è il tempismo. Perché questa immagine di Kang non arriva in un momento qualsiasi. Dopo le vicende legate alla versione in carne e ossa nel Marvel Cinematic Universe, che non hanno certo lasciato il segno sperato, vedere il personaggio tornare protagonista in un contesto animato ha tutto un altro sapore. Qui non ci sono i vincoli che hanno frenato la controparte cinematografica, e il risultato sembra decisamente più convincente.
Un’immagine che riporta al centro la Saga del Multiverso
Rama-Tut, che nell’immaginario Marvel non è altro che una delle tante identità assunte dal Conquistatore nei suoi viaggi attraverso il tempo, ha abbandonato i panni del sovrano egizio proprio nel finale dell’episodio. Ed è così che il pubblico ha potuto dare uno sguardo diretto al nuovo aspetto del villain, il primo da quando Marvel ha deciso di rivedere l’intera struttura narrativa attorno alla cosiddetta Saga del Multiverso.
Il dettaglio non è da poco. La riorganizzazione dei piani ha coinvolto praticamente ogni angolo dell’universo condiviso, e la serie animata si trova ora in una posizione particolare. Da una parte c’è la libertà creativa tipica dell’animazione, dall’altra la responsabilità di gestire un personaggio che, sulla carta, avrebbe dovuto reggere buona parte dell’impalcatura narrativa dei prossimi anni. La comparsa in X-Men 97 diventa quindi qualcosa di più di un semplice cameo.
Il modo in cui la trasformazione è stata gestita nell’episodio ha giocato molto sull’attesa. Prima la maschera del faraone, poi il momento della rivelazione. Un gioco di scatole cinesi che ha funzionato proprio perché costruito con calma, senza fretta di svelare tutto subito. E per chi segue la serie fin dalla prima stagione, ritrovare Kang il Conquistatore in questa veste rappresenta un ritorno che pesa parecchio sul piano emotivo oltre che narrativo.
Resta il fatto che l’animazione, in questa fase, sta dimostrando di sapersi muovere con una scioltezza che altrove è mancata. Il personaggio arriva così ai fan in una forma che punta a recuperare tutto il fascino che lo aveva reso una minaccia credibile, capace di attraversare linee temporali e realtà diverse senza mai perdere la sua identità di fondo. La prima immagine ufficiale in questo nuovo contesto segna dunque un passaggio che gli appassionati tenevano d’occhio da parecchio.