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Jailbreak PS5: giochi PS2 dal disco originale, e PS3 nel mirino

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Il jailbreak di PS5 è ormai una realtà concreta e, negli ultimi giorni, l’argomento sta girando parecchio tra gli appassionati. Il motivo è semplice: la scena di modder e programmatori che lavora sulla console di Sony sta facendo passi avanti notevoli, e uno dei più interessanti riguarda la possibilità di emulare i giochi PS2 direttamente dal disco originale. Non si parla quindi di file scaricati chissà dove, ma dei vecchi dischi fisici che molti conservano ancora sugli scaffali. In prospettiva, poi, il prossimo obiettivo sembra essere il catalogo PS3.

Il quadro va letto con un minimo di cautela. La compatibilità infatti non è totale e non tutti i titoli della seconda PlayStation funzionano a dovere su PlayStation 5 sbloccata. Alcuni giochi partono senza problemi, altri invece non risultano ancora supportati. È il classico scenario di un progetto in pieno sviluppo, dove ogni avanzamento allarga un po’ la lista dei titoli giocabili ma senza garantire, almeno per ora, un’esperienza perfetta con tutta la libreria.

Cosa significa giocare ai titoli PS2 dal disco su PS5

Per chi non mastica troppo il gergo tecnico, il concetto di fondo è abbastanza intuitivo. Con il termine jailbreak si indica lo sblocco del sistema, cioè la rimozione dei limiti software imposti dal produttore. Una volta superate queste barriere diventa possibile far girare programmi che normalmente la console non accetterebbe, come appunto un emulatore, ovvero un software capace di riprodurre il funzionamento di un hardware più vecchio.

La parte davvero curiosa di questa novità sta nel fatto che i giochi vengono letti dal disco originale. In pratica il lettore di PS5 diventa una porta d’accesso a un’epoca videoludica che la console, in via ufficiale, non supporta in questo modo. Per chi ha conservato la propria collezione PS2 si tratta di un’opportunità piuttosto suggestiva, anche se resta legata a una modifica del sistema che Sony non approva in alcun modo.

Il lavoro della comunità, d’altra parte, non si ferma qui. Dopo i progressi sul fronte PS2, l’attenzione si sta spostando sui giochi PS3, che stando alle indicazioni emerse potrebbero diventare giocabili su PS5 sbloccata in tempi non troppo lunghi. Un salto che, se confermato, amplierebbe ulteriormente il raggio d’azione di questi strumenti.

La risposta di Sony contro la pirateria

Com’era prevedibile, Sony non sta guardando la situazione con le mani in mano. L’azienda giapponese sta correndo ai ripari per contrastare il fenomeno, con l’obiettivo principale di arginare la pirateria, che rappresenta da sempre il rovescio della medaglia di ogni sblocco di una console. Quando un sistema viene aperto, infatti, la stessa breccia che consente di emulare legittimamente i propri dischi può essere sfruttata anche per far girare copie non autorizzate. Si tratta di un copione già visto più volte nella storia delle console, con da una parte una comunità di appassionati che spinge sempre più in là i limiti dell’hardware e dall’altra un produttore impegnato a chiudere le falle per proteggere il proprio ecosistema. Nel caso di PS5 la partita è aperta e i modder continuano a portare avanti i loro progetti, mentre Sony lavora per rendere più complicato l’utilizzo della console al di fuori dei binari ufficiali.

Fonte: TecnoAndroid

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