L’ingresso di Apple nel mercato dei pieghevoli con il tanto atteso iPhone Ultra potrebbe rimettere in moto un settore che negli ultimi mesi aveva rallentato parecchio. Secondo un’analisi di Counterpoint Research, proprio l’arrivo della mela morsicata darà una spinta importante alle spedizioni dei pannelli per smartphone pieghevoli nel corso di quest’anno, con numeri che parlano chiaro.
Le spedizioni dei pannelli pronte a crescere del 24%
Il rapporto è netto su un punto. Le spedizioni di pannelli per smartphone pieghevoli dovrebbero salire del 24% quest’anno, con ricavi previsti in aumento di circa il 48% rispetto ai dodici mesi precedenti. Un rimbalzo notevole, soprattutto se si guarda a come era iniziato il 2026.
Nel primo trimestre, infatti, le cose non erano andate benissimo. Le spedizioni sono calate del 7% rispetto allo stesso periodo del 2025, e la spiegazione sta principalmente in due fattori. Da un lato il controllo delle scorte da parte dei vari marchi, dall’altro il numero ridotto di nuovi prodotti lanciati sul mercato. Insomma, poca offerta e magazzini da smaltire.
Sul fronte dei fornitori, il quadro resta abbastanza definito. BOE continua a fare la parte del leone con il 45% delle spedizioni nel primo trimestre 2026, seguita da Samsung Display al 22%, Visionox al 16%, TCL CSOT al 13% e infine Tianma al 4%, quest’ultima con una crescita impressionante del 578% su base annua.
Samsung Display in pole position per iPhone Ultra
Le voci più recenti indicano Samsung Display come fornitore unico dei pannelli per il primo iPhone pieghevole di Apple. Un accordo che, se confermato, permetterebbe all’azienda sudcoreana di consolidare lo slancio già mostrato nei primi mesi dell’anno. Del resto le spedizioni di Samsung Display sono cresciute del 37% su base annua nel trimestre, facendole guadagnare sette punti percentuali di quota di mercato.
Enze Qi, senior analyst di Counterpoint Research, ha inquadrato bene la tendenza. Il formato in-fold, quello che si apre come un libro, è passato da soluzione secondaria a scelta mainstream. Se nel 2025 viaggiava più o meno alla pari con il formato a conchiglia, nel 2026 ha preso un chiaro vantaggio, mentre il clamshell è in calo. E la crescita di questo formato non dipende soltanto da Apple. A trainarla ci sono anche gli utilizzi legati alla produttività, l’esperienza offerta da schermi più grandi e una redditività complessivamente migliore.
Apple non sarà quindi l’unico motore di questo spostamento verso i dispositivi in-fold, ma il debutto del suo pieghevole avrà comunque un peso rilevante nel rilancio del mercato. La fotografia dell’intero 2026 si può riassumere così secondo l’analista. La prima metà dell’anno serve a toccare il fondo, la seconda a misurare il rimbalzo. Se Apple e Samsung riusciranno ad aumentare la produzione dei nuovi prodotti e a mantenere le promesse sull’esperienza d’uso, i pieghevoli torneranno dentro un ciclo di crescita vero e proprio.