iPhone Ultra, il primo smartphone pieghevole firmato Apple, non subirà alcun rinvio nonostante le voci circolate nelle ultime settimane. Le indiscrezioni che parlavano di un possibile ritardo sembrano ormai destinate a cadere nel vuoto, perché dopo la smentita arrivata dall’insider Fixed Focus Digital è spuntata una nuova conferma da un rapporto del China Securities Journal, poi rilanciato dai canali del settore.
Il punto centrale è semplice. Uno dei fornitori di componenti dedicati proprio al dispositivo pieghevole avrebbe già iniziato a spedire i prodotti realizzati. Tradotto in parole povere, la fase di assemblaggio sta entrando nel vivo e questo significa che la presentazione fissata per settembre non corre rischi particolari. Un dettaglio tecnico che però dice molto sul reale stato di avanzamento del progetto.
C’è di più. Stando a quanto emerge, lo stesso fornitore avrebbe ricevuto conferme dirette sulla tempistica di settembre. Un secondo partner produttivo, citato nel medesimo rapporto, ha precisato di non aver mai ricevuto alcuna indicazione riguardo a possibili ritardi, ribadendo che anche per lui i tempi di lavorazione restano perfettamente in linea con un debutto previsto per quel mese.
Tre conferme che chiudono il discorso sui ritardi
Mettendo insieme i pezzi, le tre fonti coinvolte, ovvero i due produttori e Fixed Focus Digital, sembrano sufficienti per archiviare ogni dubbio sui presunti problemi di produzione. Lo scenario più probabile resta quello di un iPhone Ultra svelato insieme a iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max nel corso del consueto evento autunnale che la casa di Cupertino organizza ormai da anni con cadenza regolare.
Va detto comunque che esiste una possibilità concreta legata alla commercializzazione effettiva. Apple, in passato, ogni volta che ha introdotto un modello radicalmente diverso dai predecessori, ha spesso scelto una strada particolare. Il caso più celebre è quello di iPhone X, presentato sul palco insieme al resto della gamma ma poi messo in vendita solo qualche settimana più tardi.
Lo stesso copione potrebbe ripetersi anche con il pieghevole. Niente esclude infatti che il dispositivo venga mostrato durante l’evento ma arrivi sugli scaffali con un leggero ritardo rispetto agli altri terminali della linea. Una mossa che permetterebbe ad Apple di gestire al meglio la produzione di un prodotto così nuovo e potenzialmente complesso da realizzare su larga scala.
Sul fronte della presentazione, però, i dubbi sembrano dissolversi. Le informazioni raccolte puntano tutte nella stessa direzione e indicano che il primo smartphone pieghevole di Cupertino calcherà il palco nel periodo previsto, senza alcuno spostamento di calendario rispetto a quanto inizialmente atteso.