Apple si prepara a entrare nel mercato dei dispositivi pieghevoli con il suo primo iPhone Fold. Le ultime voci emerse di recente descrivono un modello book-style, con un ampio schermo interno e un display esterno più piccolo pensato per interazioni rapide senza aprire il telefono.
Design e pulsanti
Secondo i render trapelati, tutti i pulsanti fisici saranno sul lato destro, in linea con l’ergonomia degli attuali iPhone. Il telefono manterrà linee pulite e angoli leggermente arrotondati, seguendo il tipico stile Apple. Lo schermo interno dovrebbe raggiungere circa 7,8 pollici, mentre quello esterno si aggira sui 5,5 pollici, sufficiente per notifiche e piccole operazioni quotidiane.
Batteria e autonomia
Il punto chiave sarà la batteria. Apple starebbe sperimentando un sistema a doppia cella, studiato per gestire l’energia dei due schermi in modo efficiente, ridurre il surriscaldamento e garantire una durata simile a quella dei top di gamma attuali. Anche la ricarica rapida sarà supportata su iPhone Fold, fino a 25W via cavo e 15W in wireless, con compatibilità MagSafe.
Display e interfaccia
Il pannello interno OLED dovrebbe avere refresh rate adattivo fino a 120Hz e supporto HDR10+. Mentre quello esterno sarà più semplice ma sufficiente per ricevere notifiche e informazioni essenziali. L’interfaccia iOS sarà adattata alla forma pieghevole, con widget e notifiche ottimizzate per entrambi gli schermi.
Tempistiche e prezzo dell’iPhone Fold
Il lancio è atteso nel corso del 2026, probabilmente tra l’autunno e la fine dell’anno. Il prezzo non è ancora confermato, ma gli analisti del settore ipotizzano una cifra in linea con i top di gamma, tenendo conto della complessità del display pieghevole.
Con l’iPhone Fold, Apple punta a entrare in un mercato finora dominato da Samsung e altri produttori Android. La combinazione di design raffinato, autonomia studiata per due schermi e interfaccia iOS ottimizzata potrebbe rendere il Fold un dispositivo pratico e innovativo. Dovrà essere in grado di ampliare le possibilità d’uso degli smartphone Apple e di quelli della concorrenza.