Con iPadOS 27 Apple ha deciso di tagliare il supporto a cinque modelli di iPad, e la cosa lascia un po’ l’amaro in bocca. A circa tre settimane dalla presentazione di iOS 27 al WWDC26, il bilancio sull’aggiornamento resta positivo: è veloce, scattante e, al netto di qualche piccolo intoppo e di un consumo di batteria un filo più alto del previsto, risulta molto più usabile di iOS 26.5. Il problema è che mentre iOS 27 gira su tutti i dispositivi che supportavano iOS 26, lo stesso discorso non vale per i tablet.
Una serie di vecchi iPad che oggi montano iPadOS 26 non riceveranno l’aggiornamento a iPadOS 27, e questo è un peccato. Apple dovrebbe trovare un modo per rimediare, in un senso o nell’altro.
Quali iPad restano fuori da iPadOS 27
A finire nella lista nera sono tutti i dispositivi con chipset A12 o A12X. Nel dettaglio parliamo di iPad di ottava generazione del 2020, iPad Air di terza generazione del 2019, iPad mini di quinta generazione del 2019, iPad Pro da 11 pollici di prima generazione del 2018 e iPad Pro da 12,9 pollici di terza generazione del 2018.
Va detto con onestà: si tratta di prodotti che hanno tra i sei e gli otto anni, e Apple ha garantito loro un ciclo di vita software piuttosto generoso. Eppure quasi tutti possono concordare su un punto, ovvero che iPadOS 26 non è il posto migliore dove abbandonare dei dispositivi così. Le strade percorribili, in modo realistico, sembrano due.
Downgrade a iPadOS 18 o supporto pieno: le due ipotesi
La prima e più semplice da attuare sarebbe permettere il downgrade a iPadOS 18, lasciando agli utenti la possibilità di tornare a un sistema più fluido. Oggi le cose non funzionano così: Apple smette di firmare le versioni più vecchie del suo sistema operativo, quindi una volta chiusa la finestra di firma diventa impossibile installare un firmware precedente. Al momento, per la maggior parte dei dispositivi compatibili, viene firmato solo iOS 26.5.
La scelta ha senso dal punto di vista della sicurezza, perché l’idea è far girare sempre la versione più stabile. C’è però un buco nel ragionamento: Apple continua a rilasciare aggiornamenti di sicurezza anche per iOS 18. iPadOS 18.7.9 è uscito poco più di un mese fa insieme a iPadOS 26.5, e porta molte delle stesse patch di sicurezza sui dispositivi più datati. Insomma, non è certo un sistema operativo insicuro o indegno di girare sui dispositivi A12 che restano tagliati fuori da iPadOS 27.
Difficile immaginare che l’utente medio si metta a fare un downgrade del proprio iPad, ma non si capisce perché non debba essere un’opzione per chi vuole sceglierla, almeno finché Apple continua a distribuire gli aggiornamenti di sicurezza per iOS 18.
La seconda ipotesi è più radicale: dare iPadOS 27 anche a questi modelli. Sarebbe quasi senza precedenti, ed è molto improbabile che Apple decida di reintegrare dispositivi che aveva già scelto di scartare, nonostante le proteste. Però quel quasi è importante, perché un caso simile c’è già stato.