Chi ha vissuto il passaggio a iOS 26 sa bene che il nuovo design Liquid Glass ha fatto discutere parecchio, soprattutto per le segnalazioni di prestazioni più lente su alcuni modelli di iPhone. Eppure, qualcosa di piuttosto curioso è emerso di recente: tornare indietro a iOS 18 dopo un lungo periodo trascorso su iOS 26 potrebbe riservare una sorpresa. E non quella che ci si aspetterebbe.
John Gruber, voce storica del blog Daring Fireball, ha fatto esattamente questo esperimento. Ha trascorso due giorni interi utilizzando un iPhone 16 Pro con iOS 18.7.7 come telefono principale, dopo mesi passati su iOS 26. A quanto pare, iOS 18 gli è sembrato più lento, non più veloce. Sembra un paradosso, ma la spiegazione ha una sua logica precisa.
Gruber ha raccontato che, a un certo punto durante il ciclo beta di iOS 26 la scorsa estate, Apple ha accelerato diverse animazioni di sistema. L’esempio più evidente è il gesto di swipe dal basso verso l’alto per tornare alla schermata Home: quell’animazione è diventata notevolmente più rapida. La gente se ne era accorta, ma col tempo la cosa non ha ricevuto tutta l’attenzione che meritava.
Animazioni più rapide: il segreto nascosto di iOS 26
Uno dei cambiamenti più significativi è arrivato con la beta 6 di iOS 26 durante l’estate, quando Apple ha reso l’animazione di apertura delle app decisamente più veloce rispetto a prima. Gruber ha ammesso di esserne rimasto colpito al momento, ma di essersi poi abituato in fretta, dimenticandosene quasi del tutto.
E qui sta il punto interessante. Queste animazioni più snelle hanno contribuito a far percepire iOS 26 come reattivo anche su iPhone meno recenti. Certo, nessuno nega che alcuni aspetti di iOS 26 abbiano causato problemi di prestazioni, specialmente nella versione 26.0 iniziale. Ma ora che siamo arrivati a iOS 26.4, sentire direttamente da qualcuno come Gruber che iOS 18 risulta paradossalmente più lento è un dato che fa riflettere.
Gruber ha specificato un dettaglio che vale la pena sottolineare: non è detto che le operazioni su iOS 18 siano effettivamente più lente in termini assoluti. Tuttavia, siccome le animazioni sono più lunghe, tutto appare più lento, e di conseguenza la percezione complessiva cambia. Sembra una sfumatura da poco, ma per chi usa il telefono ore e ore ogni giorno fa una differenza enorme. E chi sta valutando un passaggio da Android, secondo Gruber, nota eccome questa differenza di velocità percepita.
C’è un aspetto pratico che rende questa scoperta ancora più particolare: quasi nessuno può verificarla in prima persona. Gruber è riuscito a fare il test solo perché aveva ancora un vecchio iPhone con iOS 18 installato. Apple, infatti, non consente il downgrade da iOS 26 a iOS 18, né offre un modo semplice per passare da una versione all’altra del sistema operativo. Sarebbe interessante se un giorno venisse data agli utenti la possibilità di confrontare le due esperienze in modo diretto, ma per ora resta un’opzione riservata a chi ha più dispositivi a disposizione.