Il Report di Sostenibilità 2025 firmato da Iliad mette nero su bianco un percorso che l’operatore porta avanti da tempo, dove ambiente, persone e innovazione tecnologica camminano insieme. L’azienda ha rafforzato l’integrazione dei temi ESG dentro il proprio modello di business, nelle decisioni e nella governance, con l’idea che crescita responsabile e tecnologia non siano due strade separate ma una sola.
L’approccio di Iliad alla sostenibilità si muove su tre pilastri ben distinti: responsabilità ambientale, impegno sociale e business etico e responsabile. Il documento rientra nel più ampio Sustainability Report di Gruppo, incluso nell’Universal Registration Document 2025, in conformità con la Corporate Sustainability Reporting Directive. Tutto questo significa che le attività italiane contribuiscono agli obiettivi di sostenibilità dell’intero Gruppo, seguendo politiche e standard riconosciuti a livello internazionale.
Meno emissioni e infrastrutture più efficienti
Sul fronte ambientale i numeri parlano chiaro. Nel 2025 le emissioni dirette sono calate del 20% grazie alla flotta elettrica, mentre quelle legate ai consumi elettrici sono scese del 37% per via di un maggiore approvvigionamento da fonti rinnovabili. A spingere questo risultato c’è anche la firma di un secondo Power Purchase Agreement con METLEN Energy & Metals, che assicura energia 100% rinnovabile evitando l’emissione di 4.920 tonnellate di CO₂eq ogni anno per i prossimi dieci anni.
La stessa logica guida le scelte sulle infrastrutture. Iliad ha continuato a sviluppare reti pensate fin dall’origine per consumare meno, con tecnologie di nuova generazione per il mobile e per la fibra FTTH, capaci di assorbire fino a quattro volte meno energia rispetto alle vecchie reti in rame. Ci sono poi le iniziative di spegnimento notturno, che tagliano i consumi fino al 15% per la rete e al 18% per gli store. Quanto ai fornitori, l’81% della spesa va verso aziende certificate EcoVadis, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente. E non manca l’economia circolare: il tasso di ricondizionamento delle iliadbox ha toccato il 69%, mentre prosegue la vendita di smartphone rigenerati.
Persone, formazione e tutela dei consumatori
Anche nel 2025 l’attenzione verso i dipendenti resta una priorità. Per il quarto anno di fila Iliad è stata riconosciuta tra gli Italy’s Best Employers. Sul tema della diversity, equity & inclusion l’azienda ha esteso ai genitori intenzionali i 20 giorni di congedo di paternità aggiuntivi rispetto ai 10 di legge, arrivando a un totale di 30 giorni, e ha introdotto un percorso di formazione dedicato a tutti i lavoratori.
La formazione continua è un altro punto fermo. Ogni dipendente ha ricevuto in media 20 ore di formazione, con un focus sulla cybersecurity che ha portato a oltre 380 ore di apprendimento, accompagnate da un programma di awareness mensile.
Sul versante sociale Iliad ha erogato oltre 240 ore di formazione e coinvolto più di 940 persone sui temi S.T.E.M., anche grazie allo S.T.E.M. Tour. È proseguita la collaborazione con “Il Cielo Itinerante” contro la povertà educativa, un progetto che in quattro anni ha raggiunto oltre 1.400 bambini tra i 9 e i 12 anni. Nel 2025 è nata anche l’Accademia del Cielo presso la sede di Bari, che ha coinvolto più di 40 bambini e 10 giovani trainers. Da non dimenticare Iliad College, il percorso retail gratuito per i NEET, arrivato alla settima edizione con oltre 70 partecipanti e un totale di più di 650 persone formate negli anni.
Capitolo tutela degli utenti. Iliad ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Milano contro le frodi basate sullo spoofing nel telemarketing, segnalando il fenomeno all’AGCOM e collaborando con le autorità per smontare la filiera fraudolenta.
Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, lo riassume così: “La connettività è uno strumento per creare opportunità, ridurre i divari sociali e sostenere lo sviluppo del territorio: è questa la visione che ispira il nostro modello di business. In linea con la strategia ESG di Gruppo, continuiamo ad investire in innovazione, infrastrutture e persone per rendere la tecnologia sempre più accessibile e sostenibile. I risultati presentati nel Report riflettono il nostro impegno quotidiano nel coniugare crescita, trasparenza e responsabilità verso tutti i nostri stakeholder.”
Attivo dal 2018, Iliad ha portato sul mercato un modello basato su trasparenza e prezzo bloccato per sempre, con un’infrastruttura proprietaria su cui ha investito oltre 4 miliardi di euro. La rete 4G copre il 99% della popolazione, mentre il 5G raggiunge oltre 7.000 città. La fibra arriva a 19,2 milioni di case ed è stata certificata da nPerf come il Wi-Fi più veloce d’Italia per il 2025.