Nick Frost ha finalmente parlato del suo Hagrid, e lo ha fatto mettendo subito le cose in chiaro: il guardiacaccia di Hogwarts che vedremo nella nuova serie di Harry Potter non sarà una fotocopia di quello a cui il pubblico si è affezionato al cinema. Una versione diversa, dunque, che porta con sé un approccio nuovo rispetto a tutto ciò che è arrivato prima.
La produzione firmata HBO va avanti e, pezzo dopo pezzo, cominciano a delinearsi i contorni di quello che sarà il reboot. Il debutto è atteso nei prossimi anni e, man mano che il lavoro prosegue, spuntano dettagli che aiutano a capire in che direzione si stia muovendo tutto il progetto. Fin dal primo annuncio, del resto, era abbastanza evidente che questa nuova trasposizione avrebbe scelto un percorso tutto suo, distante da quello tracciato dalla celebre saga cinematografica della Warner Bros.
Frost interpreterà quindi un Hagrid pensato per essere riconoscibile ma non identico, un personaggio che mantiene la sua essenza pur cambiando pelle. È una scelta che si inserisce in una logica ben precisa, quella di raccontare di nuovo la storia senza inseguire il ricordo dei film usciti anni fa.
Un reboot che sceglie una strada tutta sua
Il fatto che la nuova serie voglia distinguersi non è una novità dell’ultimo momento. Era stato messo in conto sin dai primi comunicati, quando è diventato chiaro che l’obiettivo non fosse ricalcare la trasposizione cinematografica ma proporre qualcosa che potesse camminare sulle proprie gambe. In questo senso, le parole di Nick Frost confermano un’impostazione che riguarda l’intero progetto e non soltanto il suo personaggio.
Il pubblico che ha amato i film dovrà quindi prepararsi a un Hagrid costruito con altre intenzioni, frutto di una rilettura che punta a dare nuova vita alla saga senza restare ancorata a ciò che era stato fatto in precedenza. Una scelta che, inevitabilmente, farà discutere chi ha un legame forte con le vecchie interpretazioni, ma che rientra pienamente nella filosofia della serie targata HBO. Mentre il lavoro sul set continua, sono proprio dichiarazioni come queste a offrire indizi concreti sul tono e sullo spirito della produzione. Ogni tassello che emerge contribuisce a comporre il quadro di un adattamento che vuole essere fedele allo spirito dei libri ma libero di reinventare ciò che serve, a partire da uno dei volti più iconici dell’intera storia di Harry Potter.