GTA 6 non vedrà mai una versione su disco, e questa volta sembra proprio definitivo. Le voci circolate dopo l’apertura dei preordini avevano lasciato intendere il contrario, ma quelle speranze sono cadute in fretta. The Hollywood Reporter ha riferito di una conferma arrivata da una fonte vicina ai piani di Rockstar e Take-Two. Chi vorrà perdersi tra le strade di Vice City si troverà davanti a due strade soltanto, acquisto in digitale oppure una custodia che dentro contiene un codice per il download. Nessun supporto fisico, in nessuna forma. Una scelta che, vista la portata dell’uscita, potrebbe spostare gli equilibri dell’intera industria del gaming.
Niente edizione fisica per GTA 6, né ora né mai
Dietro questa decisione potrebbero esserci ragioni soprattutto economiche. Il publisher ha sorpreso un po’ tutti scegliendo di lanciare il gioco al day one a 79,99 euro nell’edizione base, smentendo i rumor che davano quasi per scontati i 100 euro. E tagliare le spese legate alla stampa e alla distribuzione dei dischi potrebbe aver aiutato a tenere il prezzo dentro questi numeri. Parliamo di una produzione rimasta in lavorazione per più di dieci anni, con un’uscita rinviata più volte e con sulle spalle l’etichetta di possibile killer application di questa generazione. Tutti elementi che pesano, e parecchio.
C’è poi un aspetto interessante. Su PC ormai la vendita in digitale è la regola da tempo, nessuno ci fa più caso. Su console invece la situazione è sempre stata diversa. La fetta di download sul totale delle copie comprate è cresciuta negli ultimi anni, vero, ma non abbastanza da mandare in pensione il supporto fisico. Le copie su disco resistono ancora, anche se con sempre meno margine.
Una spinta verso il futuro senza disco
Ed è qui che entra in gioco il peso specifico di Grand Theft Auto VI. Un titolo così atteso, capace di muovere numeri enormi, può funzionare come una spinta improvvisa che accelera tendenze già in atto. Il declino del supporto fisico sulle console potrebbe subire una brusca accelerata proprio grazie a questa mossa. Quando un gioco di questa portata decide di rinunciare al disco, il messaggio arriva forte e chiaro a tutto il mercato.
Il paragone con Napster e Netflix non è casuale. La musica prima e i film poi hanno vissuto passaggi simili, momenti in cui un cambiamento sembrava lontano e poi all’improvviso è diventato la normalità. Il gaming su console potrebbe trovarsi adesso davanti a una svolta dello stesso tipo, con GTA 6 nel ruolo di apripista. Per ora restano i fatti concreti, due modalità di acquisto e zero dischi in circolazione. Chi aspettava di mettere in libreria la scatola con il gioco dentro dovrà accontentarsi di un codice, oppure passare direttamente al download dai negozi digitali. Vice City, in fondo, aspetta tutti allo stesso modo.