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I prezzi delle GPU Nvidia in Giappone sono saliti parecchio e per chi gioca su PC la notizia non è delle migliori. A mostrarlo è una fotografia pubblicata su Reddit da un utente della community r/pcmasterrace, che riporta i listini al dettaglio delle schede della serie RTX 50 in un negozio giapponese. Confrontati con le offerte di Amazon negli Stati Uniti, quei cartellini risultano più alti in una forbice che va dal 5,66% fino al 41,1%. Non si tratta quindi di qualche spicciolo, almeno per una parte dei modelli esposti.
Carenza di memorie e corsa all’intelligenza artificiale
Il contesto aiuta a capire cosa stia succedendo. La carenza di chip di memoria, unita alla domanda enorme di potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale, sta frenando da tempo la disponibilità di schede video pensate per il gaming. Secondo alcune indiscrezioni Nvidia starebbe valutando di sospendere la produzione di RTX 5090 per dare priorità alle GPU destinate ai data center e al settore professionale. Il risultato si vede già online: le schede di fascia alta sono quasi sparite e i venditori terzi arrivano a chiedere cifre vicine ai 9.000 euro per un singolo esemplare. Nella foto condivisa sui social, tra l’altro, RTX 5090 non compare proprio. Un dettaglio che fa pensare a scaffali ormai vuoti per il modello di punta, con una pressione crescente sulle schede di categoria inferiore.
Per misurare il divario è stato costruito un confronto tra i prezzi del rivenditore giapponese e quelli di Amazon USA, usando un cambio di 153,38 yen per dollaro. Gli aumenti partono da una media del 12,71% per RTX 5080 e salgono fino a uno sbalorditivo 41,10% per RTX 5060 Ti nella versione da 8 GB. Va precisato che si parla di prezzi al netto delle tasse. Aggiungendo un’aliquota rappresentativa dell’8,5%, tipica degli stati americani con imposte sulle vendite più pesanti, la differenza si riduce e oscilla tra il 3,88% e il 30,04%.
Quali schede pesano di più sul portafoglio
Scorrendo i singoli modelli emergono differenze notevoli. Per RTX 5080 la media giapponese si aggira sui 330.514 yen, con picchi come la Asus ProArt OC Edition a 387.800 yen, cioè il 35,25% in più rispetto al prezzo americano. Curiosamente c’è anche un caso in controtendenza: la MSI Gaming Trio OC costa in Giappone circa il 7,22% in meno. La musica cambia con RTX 5070 Ti, che segna un rincaro medio del 20,51%, e qui la Asus Prime OC Edition tocca il 41,15% in più. RTX 5070 si ferma su una media del 19,69%, ma i modelli Asus Tuf Gaming e Prime superano tutti il 33%, con la Tuf al 38,27%.
Salendo nella classifica dei rincari arriva RTX 5060 Ti da 16 GB, con un aumento medio del 25,19%. La Gigabyte Aorus RTX 5060 Ti AI Box costa 205.000 yen, il 34,52% in più. La versione da 8 GB, rappresentata dalla Asus Dual White OC Edition a 118.800 yen, chiude con il già citato 41,10%, che diventa 30,04% includendo le tasse americane. Il mercato giapponese è di solito più caro di quello statunitense, soprattutto per le schede video. Eppure questi aumenti si fanno sentire, in particolare nella fascia più diffusa, quella che va da RTX 5070 Ti in giù. E la questione non riguarda solo i giocatori giapponesi, perché queste tendenze sui prezzi spesso si spostano verso occidente. Era già successo verso la fine dello scorso anno, quando i negozi in Giappone avevano iniziato a limitare gli acquisti di SSD, hard disk e RAM a causa delle carenze. In quel periodo anche le GPU con almeno 16 GB di VRAM erano state razionate, perché le spedizioni di rifornimento non arrivavano in tempo.
Fonte: TecnoAndroid


